Mimmo Scipioni e la ricerca nelle viscere della terra a Rieti per la prima serata di "Montagne nel cuore" 2016

Appuntamento venerdì 12 febbraio 2016 presso la sede del CAI Rieti con la proiezione di video e immagini sulle esplorazioni del volontario del CNSAS umbro in varie parti del mondo.

Mimmo Scipioni in grotta

Al via il programma di Montagne nel cuore, giunto alla sua VII edizione, il contenitore culturale del CAI sez. Rieti che nel 2016 s’intitola “L’Altra montagna. Una visione differente delle Terre Alte”. Venerdì 12 febbraio alle ore 21 presso la sede del CAI in via Picerli 59 (ingresso libero) è in programma un'importante serata speleo con Mimmo Scipioni del Souka Team.

Si proietterà un cortometraggio di 8 minuti dal titolo “Guanxi 2015”. Seguirà proiezione e commento di immagini della spedizione effettuata nella zona di FengShan alla ricerca del cammino sotterraneo del fiume Shavandong, in Cina. Per tutte  “le talpe” (il gruppo del CAI di Rieti conta oltre venti persone che praticano speleo) e gli interessati al misterioso mondo delle grotte sotterranee, si tratta di un insolito e avvincente appuntamento per scoprire visioni e prospettive differenti delle Terre Alte o, come in questo caso, delle viscere della Terra.  Nel corso della serata si presenterà il nuovo programma di Montagne nel cuore 2016.

Mimmo Scipioni è un personaggio esperto e molto noto nel mondo speleologico. Volontario del Soccorso Speleologico Umbro dal 1976, ha frequentato corsi di alpinismo, ha salito vette di oltre  4000 mt, percorso ghiacciai e compiuto viaggi in solitaria, ma la sua passione restano le grotte: esplorate, ricercate, sognate e perlustrate al seguito di oltre sette spedizioni europee.

Scoprire una montagna più vuota che piena è ciò che spinge Scipioni a calarsi nelle viscere e nel buio pesto della Madre Terra, un ignoto mondo adatto solo a chi non soffre di claustrofobia e non ha paura di tante cose (tra cui quella di sporcarsi), soprattutto del freddo e del silenzio totale, ma anche dei suoi stessi pensieri. In grotta si percorrono meandri e si scendono abissi, s’incontrano sifoni e inghiottitoi, ci si immerge nell’acqua e si aderisce alle pareti dei canali.

Il viaggio in grotta è una esplorazione dell'Io interiore. Nella sua attività lo speleologo non è passivo, ma è protagonista, si muove, attraversa la terra, forse rivive emozioni prenatali. La psicologia interpreta la grotta come luogo simbolico: simile al labirinto, attraversarla è una prova che potrebbe risultare fatale per chi non è preparato. Uscire poi di nuovo alla luce rappresenta una metamorfosi, un mezzo di cambiamento, nato da una profonda curiosità. Ma senza una tecnica adeguata non si va da nessuna parte.

Mimmo Scipioni ha scritto tre libri che raccontano di viaggi in solitaria in Bolivia, di avventure nelle grotte nella foresta dell’ Honduras e di esplorazioni percorrendo le piste della steppa mongola da Karkorin ad Arvaiker.
Montagne nel cuore è patrocinato dal Comune di Rieti con la Fondazione Varrone e il contributo di Montura e di Itas Assicurazioni Ag. Iarussi.

Ines Millesimi
CAI Rieti

Segnala questo articolo su:


Torna indietro