Montagne360 va al mare

Il numero di agosto della rivista del Club Alpino Italiano ci porta sui sentieri che si affacciano sul Mediterraneo. Oltre al mare, tante Alpi e montagne extraeuropee, oltre al solito focus sul Sentiero Italia CAI.

29 luglio 2019 - “Il carfanao delle carni, dei gesti e delle barbe”. Se pensiamo al mese di agosto, pensiamo al rito estivo delle spiagge piene, sovraffollate, descritte con parole potenti dal poeta Eugenio Montale. Eppure c’è un modo diverso per pensare al mare, un modo “Cai” di viverlo.

È ai sentieri del mare che è dedicato il nuovo numero della rivista Montagne360. Il direttore Luca Calzolari definisce il legame tra mare e montagna, “un gioco di sguardi fatto di andate e ritorni”. D’altronde non poteva essere diversamente in una  “striscia di terra” come l’Italia, dove spesso le montagne si specchiano nel mare. Così le pagine del numero di agosto rivista del Club Alpino Italiano ci portano a scoprire questo legame attraversando tutta l’Italia. Dalla Calabria alla Liguria, dalla Sardegna alla Sicilia, dalla Campania all’Isola del Giglio.

Non c’è però solo mare, c’è anche un trekking nel cuore dell’Eurasia in Kazakistan. Soprattutto non manca il Sentiero Italia CAI con il racconto delle tappe marchigiane, toscane ed emiliane della staffetta “Cammina Italia Cai 2019”. Lo sguardo è poi rivolto verso il Piemonte dove, come annuncia un articolo, il Sentiero Italia Cai è pronto.

Riempie di orgoglio un articolo che spiega perché la parte italiana del Monte Bianco offra occasioni di alpinismo migliori di molte altre esotiche catene che spesso sogniamo. Mentre un altro pezzo presenta “la piastrina” che salva la vita, un nuovo strumento importantissimo per le future operazioni di salvataggio. Un articolo celebra poi i dieci anni dal riconoscimento Unesco per le Dolomiti, con un box che racconta l’inaugurazione delle manifestazioni celebrative a Cortina d’Ampezzo.

Importanti appuntamenti vengono raccontati, come la 21a Settimana nazionale dell’escursionismo del CAI del giugno scorso in Val Grande, o annunciati come la trentacinquesima edizione della Conferenza Internazionale di Meteorologia a Riva del Garda a settembre. 

Un’intervista a Maurizio Carbognin, autore di “Ancora in cammino”, ci fa riflettere sul successo che la montagna riscuote tra gli anziani. E ancora, si ripercorre la storia dei fratelli Squinobal, guide alpine sul Gressoney. 

Il nostro sguardo si amplia al resto del mondo con le imprese internazionali di Niccolò Ceria. Poi un volo in Alaska dove è ambientata la storia di Janez Svoljsak e Miha Zupin. Quindi torneremo in patria sul monte Peralba, guidati da Roberto Mazzilis.

Il portfolio fotografico di questo numero, intitolato “La bellezza ritrovata” ci porta indietro nel tempo fino al1974 in Afghanistan, quando si svolse la spedizione del Cai Bovisio Masciago in un Paese che oggi non esiste più, a causa delle sanguinose e distruttive guerre che lo hanno tormentato e lo stanno tormentando.

Scienza, curiosità, attualità, cronache di nuove ascensioni e notizie dal mondo CAI completano come sempre il numero di agosto, in tutte le edicole a 3,90 euro.

Valerio Castrignano

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