Monte Kalfa, "ricordare il passato per costruire un presente e un futuro di pace"

Questo il tema dell'edizione 2018 della Festa della Montagna del CAI Taormina a cui hanno partecipato circa 150 persone. Proposti due percorsi sui Monti Peloritani, larga presenza di giovani.

I partecipanti all'evento

19 settembre 2018 - Domenica 16 Settembre si è tenuta la tradizionale "Festa della Montagna" organizzata dal Club Alpino Italiano Sottosezione di Taormina insieme all’OTTO “Alpinismo Giovanile “ del CAI GR Sicilia, coordinato da Nello Russo e inserito nel cartellone degli eventi estivi di “Armonie dello Spirito dell’Arcidiocesi di Messina-Lipari-S.Lucia del Mela.

Il Presidente Antonio Arrigo insieme al Vice Presidente e direttore dell’evento Giuseppe Formaggio hanno voluto dedicare questa giornata specialmente ai giovani aquilotti del Cai giornata che per l’anno 2018 ha avuto un tema straordinario: Ricordare il passato per costruire un presente e un futuro di pace, per non dimenticare nell’anno del Centenario,  i caduti del Sodalizio durante il Primo conflitto mondiale. 

La manifestazione, che ha visto anche la partecipazione degli Alpini dell’Associazione Nazionale Sezione Sicilia Gruppo di Messina, Gruppo di Linguaglossa e una rappresentanza di Trento oltre ai soci del Cai di tutta la Sicilia, famiglie e simpatizzanti si è svolta nello scenario suggestivo di Monte Kalfa sui monti Peloritani. La mattinata è iniziata con due escursioni:  una più impegnativa per escursionisti esperti e giovani aquilotti su un percorso ad anello  nella Valle del Chiodaro condotta dal socio della Sottosezione di Taormina  Giovanni Lombardo, autore del testo “Camnminare e raccontare i Peloritani” e da diversi Accompagnatori di Alpinismo Giovanile. L’altra più breve rivolta alle famiglie e simpatizzanti, per  una mulattiera dal centro storico del borgo di Roccafiorita sino alla cima del Monte Kalfa a m 1000 s/m.

Quindi la giornata è proseguita con la celebrazione della Santa Messa officiata da padre Giovanni Lombardo (socio del Cai Taormina) presso la Chiesa della Madonna dell’Aiuto in cima al monte, santuario costruito nel 1950 per volere di un gruppo di combattenti ritornati a casa indenni dai bombardamenti della  Seconda Guerra Mondiale.

Il momento più emozionante quando si sono ricordati i 220 soci circa deceduti durante la Guerra del 1915-1918, con la recita della preghiera dell’Alpino, la preghiera “Per chi ama la montagna”, le note del Silenzio Militare suonato dal M° Angelo Fleri e il canto “Signore delle Cime” eseguito da una formazione ridotta  dell Coro Polifonico “Lorenzo Perosi” di Misterbianco per l’occasione coordinato da Grazia Longo. Si conclude  la giornata all’insegna dell’armonia con il pranzo sociale , seguito da melodiosi canti alpini e la visita del borgo ospitante.

All’evento hanno partecipato circa 150 escursionisti con un buon numero di giovani e di simpatizzanti provenienti anche dai centri vicini.

Un caloroso ringraziamento per la loro presenza va al Vice Sindaco di Roccafiorita Santino Manuli a: Luciano Di Nuzzo, Giuseppe Minissale, Domenico Interdonato, Nino Di Marco dell’Associazione Nazionale Alpini Sezione Sicilia a Linardi Carlo dell’ANA Sezione di Trento; Nello Russo Presidente dell’Otto “Alpinismo Giovanile del Gr Siclia”; Antonino  Cocuccio Salvo Spina A.A.G. e Giuseppe Receputo Presidente della Sezione di Acireale; Angelo Spitaleri  A.A.G. Presidente della Sezione di Bronte; Carmelo Cannavò A.E. e Vice Presidente Regionale del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Sicilia ; Lilliana Chillè , A.E. Presidente della Sezione di Novara di Sicilia e i soci del Cai Taormina Pietro Bruno e Turi Motta componenti del Coro Polifonico “L. Perosi” di Misterbianco.
Un ringraziamento è doveroso farlo al Sindaco Orlando e all’amministrazione comunale di Roccafiorita per la collaborazione.

Giuseppe Formaggio
Vice Presidente Cai Taormina

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