"No alla riduzione del Parco della Lessinia"

114 associazioni, tra cui il CAI Veneto, esprimono contrarietà la proposta di riduzione del perimetro del Parco (circa il 18%), che andrà all'esame della Regione il 16 gennaio. Sarebbero esclusi dai confini dell'area protetta i Vaj.

Il Parco della Lessinia

13 genaio 2020 - E' un vasto movimento di 114 associazioni, tra cui il Cai e la Società Speleologica Italiana, quello che si è messo in moto in Veneto per contrastare la proposta di riduzione del perimetro del Parco della Lessinia.

La proposta, che prevede di togliere il 18% del territorio protetto, trasformandolo in "aree contigue" o "pre-parco", andrà all'esame della Regione il 16 gennaio. Le 114 associazioni hanno inviato una lettera al presidente del Veneto, al ministro dell'Ambiente e ai vertici della Regione per chiedere di accantonare la modifica.

Il Parco della Lessinia, 10.201 ettari di altopiano, boschi, pascoli, siti archeologici, testimonianze della civiltà Cimbra, è uno dei paradisi ambientali del Veneto.
Tra i punti di maggior preoccupazione, l'esclusione dei Vaj, lunghi valloni testimoni dell'antica vitalità dei boschi, prima dell'espansione delle aree a pascolo, che ospitano flora e fauna selvatiche.

Per il 30 gennaio, trentennale della legge istitutiva, è prevista una grande festa-compleanno del Parco.

Ansa Veneto

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