Nozze d'argento per la rassegna "Immaginando" del CAI Chivasso

Il 21 settembre via all'edizione 2017 della rassegna con lo spettacolo "Un al(t)ro Everst" di e con Mattia Fabris e Jacopo Maria Bicocchi che aprirà la serie delle cinque serate in programma.

20 settembre 2017 - Domani prende avvio la rassegna del CAI Chivasso Immaginando, giunta alla XXV edizione. Sarà la piece  Un al(t)ro Everst  di e con Mattia Fabris e Jacopo Maria Bicocchi ad aprire la serie di 5 serate che si terranno al teatro dell'Oratorio di via Don Dublino.

E'  la storia vera di Jim Davidson e Mike Price due amici, una cordata. Nel 1992 decidono di scalare la loro montagna: il Monte Rainier nello stato di Washington, Stati Uniti. Il sogno di una vita, una vetta ambita da ogni scalatore, un passaggio obbligatorio per chi, nato in America, vuole definirsi Alpinista. “The Mountain” come la chiamano a Seattle.

Ma le cose non sono mai come ce le aspettiamo e quella scalata non sarà solo la conquista di una vetta. Sarà un punto di non ritorno, un cammino impensato nelle profondità del loro legame, un viaggio che durerà ben più dei quattro giorni impiegati per raggiungere la cima.
Un alt(r)o Everest è una storia vera, non è una storia famosa, da essa non è stato tratto nessun film, ma potrebbe essere la storia di ognuno di noi. E forse lo è. Proprio per la sua spietata semplicità. Una storia che racconta le difficoltà e i passaggi obbligatori che la vita ci mette davanti.

Le serate proseguiranno il 20 ottobre quando si parlerà di ultra-trail in montagna, Franco Longo e Marco Negro racconteranno la loro esperienza di trailer. In novembre venerdì 3 ci sarà una serata particolare con una serie di monologhi dal titolo "Storie speciali di persone comuni", si alterneranno sul palco diversi ospiti che in pochi minuti con intensità racconteranno la loro esperienza in montagna;  venerdì 10 toccherà al fotografo Carlo De Agnoi con lo spettacolo in multivisione "Sulle ali delle emozioni". L'ultimo appuntamento è per venerdì 1° dicembre con Alessandro Gogna che parlerà di Alpinismo e Libertà dialogando con Roberto Mantovani.
La sede delle serate è il teatro dell'oratorio di via Don Dublino proprio in centro a Chivasso.

I curatori della rassegna sono Elena Piretto e Gianni Aimino, orgogliosi di coordinare la XXV edizione del tradizionale appuntamento autunnale. Dunque "Nozze d'argento" ben festeggiate per la rassegna del CAI chivassese.

Informazioni su questa ed altre iniziative della Sezione si possono trovare su www.caichivasso.it

CAI Chivasso

Segnala questo articolo su:


Torna indietro