Nuovi impianti sciistici nel Parco Regionale Sirente Velino, la preoccupazione del CAI Abruzzo

Riproposta la realizzazione di opere per il collegamento degli impianti di Ovindoli con Campo Felice, che mettono in pericolo vaste aree naturali di primaria importanza per fauna e flora. "Vigileremo a difesa del patrimonio naturale".

Paesaggio invernale all'interno dell'area protetta

26 febbraio 2018 - Non c’è pace per il Parco Regionale Sirente Velino che  vede proporre progetti di riperimetrazione dei confini, di lottizzazioni di intere aree naturali, di gestione del territorio a consorzi venatori e, per finire al  collegamento tra le stazioni sciistiche di Ovindoli e Campo Felice attraverso i Piani di Pezza, una delle aree naturalisticamente più importanti del Parco Regionale e corridoio strategico per la fauna, in particolare per l’orso bruno marsicano, che spesso frequenta il territorio del Parco.

Si vuole realizzare un unico comprensorio sciistico finanziato con ben 6 milioni di euro.
Un progetto che  viene riproposto e che non tiene conto della sempre più grave crisi del turismo invernale, dei cambiamenti climatici e della penuria di neve degli ultimi anni, dei vincoli esistenti del Parco Regionale e quelli comunitari ben più stringenti di SIC e ZPS che fanno parte della Rete Natura 2000.

Il CAI Abruzzo sarà vigile a difesa del patrimonio naturale, unica vera risorsa della Regione e patrimonio di tutti i cittadini.

Gaetano Falcone
Pres. CAI Abruzzo

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