Consegna degli attestati di partecipazione ai giovani del Laboratorio Alpino SAT

Giovedì 19 settembre 2015 alla Casa della SAT saranno consegnati gli attestati di partecipazione ai 19 ragazzi tra 23 e i 30 anni. E' stata un'iniziativa formativa nell'ambito dello sviluppo sostenibile del territorio.

La Presidente di CIPRA con i ragazzi del Laboratorio SAT

Si è concluso giovedì 5 novembre 2015  nelle sale del comune di Comano Terme il Laboratorio Alpino SAT al quale hanno aderito 19 ragazzi tra i 23 ed i 30 anni. Giovedì 19 novembre alle  19.00, presso la casa della S.A.T. in via Manci 57 a Trento la consegna degli attestati di partecipazione, da parte del Presidente degli Alpinisti Tridentini Claudio Bassetti e di Anna Facchini, presidentessa della Commissione Cultura e Biblioteca S.A.T, alla presenza degli Assessori provinciali Sara Ferrari e Mauro Gilmozzi e dei rappresentanti degli enti partner e sostenitori del progetto. 

Il percorso di approfondimento iniziato il 26 settembre scorso con la costituzione dei gruppi di lavoro su quattro macro temi: agricoltura, comunicazione, pianificazione e valorizzazione, turismo ed escursionismo nel  territorio Biosfera Unesco, è proseguito in ottobre con il confronto tra i giovani e Katharina Conradin, presidente di Cipra International.

Un momento altamente formativo per i giovani il week end del 17 e 18 ottobre scorso, anche grazie alla presenza del professor Roberto Poli, docente di Sistemi di Anticipazione all’ Università Trento e della dottoressa Federica Buffa, ricercatrice presso l’Ateneo trentino. Innovativa  la formula individuata  dalla Commissione Cultura S.A.T., con le relazioni alternate a momenti di confronto e di lavoro all’interno dei gruppi.

La fase conclusiva di giovedì 5 novembre ha rappresentato il momento di “restituzione” da parte dei ragazzi del lavoro svolto, i quali  hanno portato alla luce 4 iniziative concrete. La prima consiste  nella costituzione di una cooperativa per l’attuazione di un progetto culturale articolato,  legato alla memoria e al pensiero di Don Lorenzo Guetti, Giovanni Prati, Enrico Mattei. La seconda idea, già in fase di attuazione, parte dal concetto di “acqua termale come bene collettivo”: un gruppo di giovani si affianca alla gestione delle Terme, con proposte  per una riappropriazione di forme di godimento/sfruttamento di una risorsa di tutti.

Sentita inoltre da parte delle giovani leve della comunicazione l’esigenza (terza iniziativa) di un’agile “collana editoriale” di pubblicazioni, descrittive delle peculiarità naturalistiche e culturali, che hanno portato al riconoscimento di Riserva della Biosfera Unesco. Il quarto progetto prevede infine la gestione da parte di chi già lavora  in ambito  agricoltura e allevamento di un 'bar/chiosco', attualmente inutilizzato, in posizione strategica sulla provinciale,  per la  somministrazione di prodotti di 'filiera corta' del territorio. Il  valore aggiunto di questo primo Laboratorio Alpino S.A.T. ha riguardato, a detta degli stessi partecipanti, l’opportunità di costruire relazioni e di lavorare insieme su una reale possibilità integrazione tra i vari progetti.

Il Laboratorio Alpino  ideato ed organizzato dalla Commissione Cultura Sat, si è avvalso della collaborazione dell’Eco Museo Judicaria, del Bacino Imbrifero Montano Sarca-Mincio-Garda, della Rete di Riserve Sarca, di STEP (Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio) di UNESCO MAB Biosfera Alpi Ledrensi e Judicaria e ha ottenuto il sostegno di Cipra International e dei comuni di Comano Terme e Fiavè.

Comunicato SAT

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