Penne, Forum sul turismo responsabile nell'Area Vestina

Oggi alle17,30 in programma il "Forum sul turismo responsabile nell'Area Vestina", a cui seguirà alle 18,30 la proiezione del docufilm "Le palestre di roccia. Le falesie del Gran Sasso meridionale dall'alpinismo all'arrampicata sportiva".

La locandina dell'appuntamento

1 dicembre 2017 -  Un appuntamento che sa di "giovani e ambiente" quello in programma oggi pomeriggio a Penne: alle 17,30, presso il Centro di Educazione Ambientale Bellini Collalto nella Riserva Regionale Lago di Penne, è in programma il "Forum sul turismo responsabile nell'Area Vestina", a cui seguirà alle 18,30 la proiezione del docufilm "Le palestre di roccia. Le falesie del Gran Sasso meridionale dall'alpinismo all'arrampicata sportiva" di Fernando Di Fabrizio.

Un percorso informativo e di sensibilizzazione che avvicina al territorio e propone la frequentazione responsabile e condivisa. La comunicazione ambientale avviene tramite un documentario realizzato con immagini di arrampicate ottenute anche con droni, realizzato, come accennato sopra, da Fernando Di Fabrizio (alpinista, scrittore e profondo conoscitore di questi luoghi), prodotto da Cogecstre – L’Arca e promosso da Legacoop Abruzzo insieme a istituzioni e associazioni locali,

Ci troviamo nel Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga con situazioni inedite, tutte da scoprire. L'approccio è immediato ed emozionale e coinvolge anche con il previsto forum che riflette sul turismo sostenibile in montagna.

Il Club Alpino Italiano Abruzzo ha patrocinato l'iniziativa vista come utile occasione di rilancio per le zone interne d'Appennino colpite da terremoti, frane e valanghe. Questo versante del Gran Sasso ha necessità di andare oltre la tragedia di Rigopiano, non dimenticando ma superando l'immagine negativa che ne è derivata.

La Commissione Centrale Tutela Ambiente Montano del Cai sostiene questa iniziativa che presenta ambienti di particolare pregio e spettacolarità da conservare attraverso una fruizione attenta; c'è poi il rapporto con i giovani, attratti numerosi dall'arrampicata che viene presentata in modo da avvicinare all'alpinismo sul Gran Sasso d'Italia e alla realtà espressa dalle grande pareti del massiccio.

Il percorso è culturale con interviste che inducono nuove idee per queste "terre alte". Chiaro il riferimento a paesaggio e beni materiali e immateriali. Centrale il riferimento alla sostenibilità come valore ambientale, sociale ed economico con i servizi dati da paesi, palestre di roccia, sentieri e rifugi che condividono praterie, boschi e pareti, veri pilastri per la possibile economia verde.

Filippo Di Donato
Presidente CCTAM del CAI

Segnala questo articolo su:


Torna indietro