Pordenonelegge, tre incontri con autori di libri di montagna con CAI e Montagne360

Dal 15 al 17 settembre Fausto De Stefani, Lorenzo Cremonesi ed Enrico Camanni presenteranno rispettivamente “Mani”, “Da Caporetto a Baghdad” e “Il desiderio di Infinito. Vita di Giusto Gervasutti”.

Incontri di montagna a PNlegge 2016

11 settembre 2017 - Fausto De Stefani, Lorenzo Cremonesi ed Enrico Camanni saranno gli autori protagonisti dei tre incontri sulla letteratura di montagna che il Club alpino italiano (attraverso la propria rivista Montagne360, il Gruppo regionale Friuli Venezia Giulia e la Sezione di Pordenone) organizza quest'anno al festival Pordenonelegge, in programma nella città friulana dal 13 al 17 settembre prossimi.

E' il quarto anno che il CAI è presente all'importante manifestazione culturale che chiude l'estate pordenonese, con l'obiettivo di spalancare una finestra sulla scrittura legata alle terre alte e portarla sempre più al di fuori dell'ambito degli appassionati.

Si inizia venerdì 15 settembre, alle ore 16.30 all'Auditorium Istituto Vendramini (via Beata Elisabetta Vendramini, 2) con Fausto De Stefani che presenterà “Mani”, libro che esplora quella che per l'alpinista mantovano è stata la stagione successiva alle scalate sugli 8000: un periodo caratterizzato da uno sguardo attento e solidale nei confronti delle popolazione himalayane e dall’impegno per la realizzazione del grande complesso scolastico a Kirtipur, alla periferia di Kathmandu, in Nepal.

Sabato 16 settembre, alle ore 10 al Palazzo della Provincia (Corso Garibaldi, 8), sarà la volta del giornalista Lorenzo Cremonesi con il suo libro “Da Caporetto a Baghdad”, un volume che propone riflessioni e ragionamenti sulla guerra, sui confini (tema in cui le montagne compaiono spesso) e sul dramma delle popolazioni colpite dagli eventi bellici.

Per concludere, domenica 17 settembre alle ore 16 in Piazzetta Ottoboni, in programma l'incontro con Enrico Camanni e il suo “Il desiderio di Infinito. Vita di Giusto Gervasutti”, libro su uno dei più grandi scalatori di tutti i tempi, un mito dell'alpinismo del passato. A oltre settant'anni dalla morte di Gervasutti si tratta della sua prima biografia.

Tutti gli incontri saranno condotti da Luca Calzolari, direttore di Montagne360, e dai giornalisti Roberto Mantovani e Linda Cottino.

“La letteratura di montagna ha da tempo superato l'ambito tradizionale del resoconto alpinistico e della guida escursionistica, per accedere a quelli del racconto e della narrazione, così come testimoniato dal recente successo editoriale de Le otto montagne di Paolo Cognetti. Una nuova tipologia di lettori è stata così coinvolta e avvicinata alla cultura e alla dimensione delle popolazioni, della natura e dei paesaggi di montagna", afferma il Presidente generale del CAI Vincenzo Torti. “La nostra presenza a eventi come Pordenonelegge, con l'intervento di numerosi autori di montagna, sono la riprova di una precisa volontà di coinvolgere culturalmente un pubblico sempre più vasto, sensibilizzandolo, attraverso le pagine di autori di diversa formazione ed esperienza, ai temi del senso profondo dell'avventura alpinistica e dell'attenzione per il delicato ambiente in cui si svolge. Non a caso – conclude Torti - il CAI ha in atto, e da tempo, positive collaborazioni, in particolare con Rcs, nella realizzazione di guide escursionistiche a carattere tematico e di collane di narrativa di montagna, con risultati editoriali davvero sorprendenti".

Tutte le informazioni sul festival sono disponibili su www.pordenonelegge.it.

Comunicato Club alpino italiano

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