Premiati gli allievi dell'istituto Mario Delpozzo di Cuneo per il concorso “Energeticamente Francesco Musso”

Venerdì 21 novembre si sono svolte le premiazioni del concorso intitolato alla memoria dell'ex presidente della CITAM PV, volto alla promozione della ricerca e dello studio sulle tecnologie che sfruttano fonti rinnovabili

Uno scatto durante le premiazioni

Venerdì 21 novembre alle ore 11:30 presso la “Casa del Fiume” Via Porta di Mondovì 11/a nel Parco Fluviale Gesso e Stura a Cuneo sono stati consegnati i premi agli allievi delle classi quarte/quinte dell’anno scolastico 2013-14 dell’Istituto Tecnico Industriale Statale Mario Delpozzo di Cuneo.

Legambiente Circolo di Cuneo in collaborazione con l’ITIS “Mario Delpozzo” e con il contributo fondamentale di Marilena Piacenza, moglie di Francesco, ha istituito il concorso “Energeticamente Francesco Musso” per ricordare l’ex allievo dell’ITIS e presidente del Circolo Legambiente, scomparso il 15 settembre 2012 e per promuovere il risparmio delle risorse energetiche non rinnovabili, l’utilizzo di tecnologie che impiegano fonti rinnovabili di energia e l’impegno degli studenti nello studio e nella ricerca.

Il concorso nasce dalla necessita di sensibilizzare e formare i giovani nelle occupazioni del settore dell'energia sostenibile: risparmio energetico, fabbricazione e posa di pannelli fotovoltaici, realizzazione di caldaie a condensazione, impianti solari per la produzione di acqua calda, turbine eoliche, coibentazioni e isolamenti più efficienti, costruzione di case a consumo zero, fabbricazione di motori ed apparecchiature industriali con rendimenti crescenti per unità di energia.

Alla luce degli obiettivi europei “20/20/20” da raggiungere dagli Stati Membri entro il 2020 (vale a dire che il 20% del fabbisogno di energia dell'Unione Europea deve essere coperto da fonti rinnovabili di energia, il 20% dell’energia primaria consumata nel 2005 deve essere risparmiato e deve essere fatto un taglio del 20% rispetto al 2005 delle emissioni di gas ad effetto serra), si è chiesto ai giovani di suggerire nuove idee per risparmiare energia e ridurre gli sprechi, per utilizzare fonti rinnovabili per la casa in modo intelligente, per progettare macchine ed apparecchiature ecocompatibili.

Sono risultati premiati con tre borse di studio del valore complessivo di 2000 euro tre lavori: il primo, presentato dagli ex-allievi dell’Indirizzo Chimico: Lorenzo Pezzana e Alex Fissore sull’analisi LCA delle bottiglie di vetro e plastica usate per le acque minerali con un premio di 1000 euro. Il secondo, premiato con 500 euro, è stato messo a punto dagli allievi dell’indirizzo Informatico: Matteo Rinero e Luca Morano su un’interfaccia che permette di acquisire facilmente i dati della centralina meteo presente in Istituto e il terzo infine, sempre con 500 euro premia il lavoro presentato dagli allievi dell’indirizzo Informatico: Lorenzo Alluminio, Paolo Giraudo, Gabriele Viglione e Luca Peano che hanno studiato applicazioni di risparmio energetico domestico con l’interfaccia “Arduino”.

Sul finire Marilena Piacenza, patrocinatrice del concorso, ha ricordato che Francesco è stato anche presidente della Commissione Interregionale Tutela Ambiente Montano del CAI, per la quale ha speso l’anima e poi ha voluto ringraziare tutti, presenti ed assenti, con queste toccanti parole:

“Saluto e ringrazio tutti per la partecipazione. Porto i saluti del CAI Commissione TAM Piemonte e Valle d’Aosta assente a causa dell'impegno del presidente Lodovico Marchisio con le altre associazioni ambientaliste a Torino per discutere la nuova legge della Regione Piemonte sulla caccia. I miei complimenti agli allievi dell'ITIS per i progetti realizzati. Quando ci si impegna in qualcosa è sempre importante realizzare il risultato migliore, ma, per qualsiasi attività, è soprattutto fondamentale il valore che ci motiva: la sola partecipazione materiale è riduttiva e può diventare anche pericolosa. Lo scopo della mia presenza qui è di ricordare Francesco e di provare a trasmettervi quello che era lo spirito con cui portava avanti l'impegno per l'ambiente. Francesco era innamorato della bellezza della natura da sempre. Ogni settimana passavamo una giornata in montagna a camminare e tornati a casa sovente scriveva in rime i sentimenti e le emozioni che aveva provato. Vi voglio ora leggere due di queste composizioni per trasmettervi la sua spiritualità su cui vi prego di voler riflettere - ho consegnato i testi scritti a ciascuno dei ragazzi partecipanti”.

FELICITA’

Felicità
è il profumo dei pini
nell’aria secca di dicembre.

Felicità
è un pettirosso
che attende la tua dipartita
per banchettare con le tue briciole

Felicità
Sono i tuoi passi sul sentiero
mentre una brezza tiepida ti avvolge

Felicità
è un gioco di quinte
che si staglia fra le brume
e una poiana che gioca
con la scala a chiocciola del vento

Felicità
è fratello fiore che ti sorride
pur sapendo
quanto sia breve la sua stagione

Felicità
è rispondere al suo sorriso
e non raccoglierlo
affinché possa sorridere
a chi passerà dopo di te

Felicità
è il fumo odorante di pino
che esce da una grangia

Felicità
è il saluto cordiale del montanaro
con tutta la sua montagna
impressa nelle rughe del suo volto

Felicità
è tutto quanto la Montagna
grande e severa amica
ti offre e ti insegna.


CAPIRE

Siediti in riva al fiume
e la sua voce ti farà capire
che l’acqua è tua sorella

Sdraiati in un bosco
e lo stormir di fronde ti farà capire
che gli alberi sono tuoi fratelli

Ascolta il profumo dei fiori
ed il loro concerto ti farà capire
che loro ti stanno sorridendo

Rispondi a quel sorriso
ed un pettirosso verrà a dirti
che sei sulla buona strada.

Articolo a cura di Bruno Piacenza (responsabile circolo Lega Ambiente di Cuneo)

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