Presentato a Napoli il Programma regionale CAI Campania 2020

Disponibile sul sito del Gr il volumetto di 100 pagine, giunto alla 17a edizione, che riunisce le iniziative 2020 di Sezioni, Commissioni e Scuole

La presentazione di Napoli

20 gennaio 2020 - Sala piena e tante voci alla presentazione del Programma regionale 2020 delle sezioni CAI della Campania, organizzata dalla sezione di Napoli il 18 gennaio, presso la Società dei Naturalisti in Napoli che ci ha ospitati nella bella sede all’interno dell’Università Federico II.

Il presidente del CAI Napoli Umberto Del Vecchio ha presentato la sezione, che fra uscite in montagna e in grotta, attività culturali in ambiente e al Museo di etnopreistoria, corsi e stage, ha un calendario denso e vario. Ha accolto gli intervenuti il prof. Antonino Pollio, presidente della Società dei Naturalisti in Napoli, che ha ricordato come l’associazionismo sia nato dal basso, per la necessità di condividere passioni e coltivare interessi culturali e scientifici, per tenersi al corrente delle novità in un mondo in continuo cambiamento, discuterle e contribuirvi. La conoscenza del territorio e della natura è solo uno dei comuni denominatori che avvicinano la Società dei Naturalisti al CAI: il passo è breve per pensare presto a nuovi progetti insieme.

Ospite graditissimo è stato l’Assessore all’ambiente del comune di Napoli Raffaele Del Giudice, venuto a salutarci in rappresentanza del Sindaco Luigi De Magistris e che ha presentato il progetto La città verticale, volto alla riqualificazione delle scalinate e dei percorsi pedonali cittadini per l’integrazione di  verde urbano, itinerari turistici ed emergenze architettoniche e monumentali: una nuova progettualità che favorirà i trekking urbani, già spesso programmati da tante sezioni attratte dalla nostra corona di colline sul mare.

Con Raffaele Luise, presidente del Raggruppamento regionale CAI della Campania, entriamo nel vivo delle attività del sodalizio. Insistendo sull’urgenza del rispetto dell’ambiente e sulla necessità del corretto comportamento in montagna, ha messo in rilievo le molteplici attività delle sezioni campane che, anche in questo senso, possono veicolare messaggi importanti.

Si è concentrato nello specifico del Programma Alfonso De Cesare, presidente della Commissione regionale Escursionismo e curatore, insieme a Vincenzo Auletta e Ugo Lazzaro, del volumetto che riunisce il programma delle attività del CAI in Campania, giunto alla sua 17° edizione. Preziosa fonte di informazioni sulle otto sezioni e tre sottosezioni della regione e su tutti gli organi, strutture e commissioni nelle quali si articolano le varie attività, aggiornato con tutti i contatti e riferimenti per raggiungere ciascun referente, costruito per illustrare mese per mese le attività delle sezioni, i corsi e gli stage, le iniziative culturali nelle sedi e fuori, la reperiblità del Corpo nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico, le scale delle difficoltà e le linee guida per la partecipazione alle escursioni, questo libretto che supera le 100 pagine è il vademecum dei soci e di chiunque voglia venire con noi, dotato anche di un indice analitico per luoghi e date che ne facilita la consultazione.

Fra i tanti ambiti di attività del CAI, Ciro Nobile, presidente della Commissione regionale di Alpinismo giovanile, ha evocato con belle foto l’impegno di alcune sezioni con i ragazzi, che partecipano, anche con le scuole, a progetti di diffusione nazionale, come La scuola adotta un sentiero. L’attività tecnica e didattica delle sezioni campane si esprime anche con la Scuola Bel Sud, la più meridionale delle scuole di alpinismo del CAI, presentata dall’istruttore Andrea Sgrosso della sezione di Napoli, che ha insistito sul patrimonio di conoscenza ed esperienza che il CAI trasmette agli allievi dei corsi, consentendo loro di imparare a considerare non solo gli ambienti e le difficoltà che vanno ad affrontare, ma anche se stessi, per amare la montagna e la roccia e fare alpinismo nelle condizioni migliori.

A conclusione della mattinata, alcuni interventi arricchiscono il nostro incontro: Ferdinado Della Rocca, rappresentante del CAI nel Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ha illustrato le tante possibilità di collaborazione con i Parchi; Giovannangelo De Angelis, reggente della sottosezione di Ischia, ha presentato il Festival della natura che si organizza sull’isola, oltre al progetto estensivo di mappatura e segnatura dei sentieri. Maria Giovanna Canzanella, coordinatrice nazionale delle biblioteche sezionali, evoca l’impegno delle sezioni nella cura e valorizzazione del loro patrimonio documentario. Chiude l’incontro il sincero intervento di Carla Possanzini, socia di lunga data attraverso lo Stivale, che porta la voce del “socio comune”, grato, ed è bello sentirlo, per quanto può condividere fra tutti noi.

MG Canzanella
CAI Napoli

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