Presentazione online della nuova guida Ortles Cevedale

Domani l'autore del lavoro e direttore della rivista "Il Cusna", Alberto Fangareggi, ospite di una serata virtuale organizzata da Cai Reggio Emilia e sottosezione "Cani sciolti" di Cavriago

13 maggio 2020 - Il 14 maggio è prevista la presentazione online della nuova guida Ortles Cevedale. Nell'incontro sarà l'autore Alberto Fangareggi a parlare della sua opera. La serata è organizzata dal Cai Reggio Emilia e dalla Sottosezione "Cani Sciolti" di Cavriago. A presentare la guida arà l'autore, il reggiano Alberto Fangareggi, direttore della rivista del Cai reggiano "Il Cusna". L'appuntamento è alle 21:00, collegandosi su https://meet.google.com/drb-xkpc-hze [1] (Nik serata: albertofangareggipresenta).

"Le montagne dell’Ortles-Cevedale - spiega Alberto Fangareggi - sono quelle che più ho salito e che meglio conosco di tutto l’arco alpino. Sono bellissime montagne con molte vette superiori ai 3000 metri, vasti, per quanto ridotti, ghiacciai, stupende foreste, praterie d’alta quota, incantevoli laghetti, ricchi corsi d’acqua e una grande biodiversità sia nella flora che nella fauna. Sono montagne che si prestano all’escursionismo, all’alpinismo d’alta quota e allo sci-alpinismo".

Lo scopo di questo volume di Idea-Montagna dedicato all’Ortles-Cevedale è quello di illustrare, con relazioni e immagini, le salite per le vie normali alle vette che superano i 3000 metri di quota. Questo primo volume è dedicato ai settori meridionale e orientale del gruppoe in particolare ai quattro sottogruppi di Cevedale-San Matteo, Venezia, Gioveretto Sternai e Orecchia di Lepre dove si contano ben 58 cime superiori ai 3000 metri.

"Per molti anni - prosegue Fangareggi - le guide principali a queste montagne furono in lingua tedesca. La prima guida dell’Ortles-Cevedale in lingua italiana, è quella del conte Aldo Bonacossa, dal titolo 'Regione dell’Ortler' pubblicata nel 1915. Il libro fa parte della prima collana 'Guida dei Monti d’Italia' del Club alpino Italiano. Finalmente, quasi settant’anni dopo, nel 1984, uscì la guida “Ortles Cevedale” di GinoBuscaini nella nuova serie dei monti d’Italia del Club alpino italiano-Touring club italiano. La forte modificazione dei ghiacciai degli ultimi decenni ha comportato cambiamenti anche nelle vie di salita. Questo ha reso necessaria una nuova guida per salire queste magnifiche montagne, molte delle quali comportano salite su neve-ghiaccio".

Alberto Fangareggi è nato a Reggio Emilia nel 1954. Laureato in Chimica Industriale, ha lavorato nel mondo dei polimeri dove è stato direttore della ricerca e sviluppo di una importante azienda per molti anni. Ha iniziato solo a quarant’anni ad andare in montagna su percorsi alpinistici, imparando prima dalle guide alpine e poi frequentando i corsi del Cai di alpinismo su neve e ghiaccio e arrampicata su roccia. Appassionato di montagna, sia alpinistica che escursionistica in ogni suo aspetto, è particolarmente dedicato all’alta montagna sulle Alpi, dove ha salito innumerevoli 4000 e 3000 in tutto l’arco alpino. In inverno le salite sulla neve nel vicino Appennino gli sono comunque di grande soddisfazione. Da 25 anni frequenta la Valle di Peio e, da questa valle, tutte le montagne dell’Ortles-Cevedale di cui è diventato buon conoscitore. È iscritto al Cai nella sottosezione “Cani Sciolti” di Cavriago di Reggio Emilia e da alcuni anni è direttore della rivista Il Cusna del Cai di Reggio Emilia.

Link: https://meet.google.com/drb-xkpc-hze?fbclid=IwAR0Bs9z7DuccfcEGyUgZKsGhJiHGQvvJ_Kb6mSx3xo-o-lkqdItFuGSAAtY

Fonte Cai Reggio Emilia

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