Protocollo di collaborazione tra Parco Nazionale delle Cinque Terre e il Club Alpino Italiano

Al CAI il monitoraggio sulle problematiche ambientali derivanti dall'alta frequentazione di un territorio sensibile, la manutenzione di sentieri e segnaletica e la possibilità di organizzare iniziative e manifestazioni. La firma l'8 luglio 2017.

Panorama da Manarola

6 luglio 2017 - Sabato 8 luglio, presso la sede del Parco Nazionale delle Cinque Terre, sarà stipulato l’accordo di collaborazione tra l'Area Protetta e il Club alpino italiano per i prossimi tre anni, alla presenza del Presidente del Parco Vittorio Alessandro, del Presidente Generale del CAI Vincenzo Torti, del Presidente del CAI Liguria Gianni Carravieri e della Presidente della Sezione CAI della Spezia Laila Ciardelli.

Sarà una collaborazione che seguirà un percorso intrapreso da molti anni, che ha portato a risultati estremamente lusinghieri. La ricerca di un equilibrio dinamico tra la tutela della biodiversità e modelli di sviluppo durevoli, le comuni finalità di protezione, salvaguardia, sviluppo e fruizione delle risorse naturali sono infatti obiettivi che fanno parte delle mission di entrambe le parti.

Lo scopo della convenzione è quello di riconoscere al CAI un ruolo di protezione delle risorse naturali che ricadono nel territorio, il monitoraggio sulle problematiche derivanti dall’alta frequentazione delle zone sensibili e sullo stato dei ricoveri esistenti nel territorio; per svolgere al meglio questo compito verrà costituito un gruppo di lavoro che si riunirà in funzione delle necessità e, annualmente, redigerà una relazione sullo stato del Protocollo procedendo ad una verifica dei risultati raggiunti.

Il Parco affida inoltre al CAI gli interventi di monitoraggio della segnaletica e dello stato dei sentieri escursionistici all’interno del proprio territorio nonché interventi di manutenzione ordinaria di alcuni sentieri concordati. L'accordo consentirà al CAI di organizzare, all’interno del territorio, iniziative, manifestazioni e raduni sui temi dell’escursionismo, dell’alpinismo, dell’alpinismo giovanile, della tutela dell’ambiente montano e della ricerca scientifico naturalistica, di arrampicata e di speleologia.

Con il Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico potrà essere stipulato un accordo operativo di collaborazione specifico, d’intesa con il Gruppo Regionale CAI.
Il raggiungimento di questo traguardo, fortemente voluto da entrambe le parti, riempie di soddisfazione la Sezione della Spezia quale anello finale presente ed operante nel territorio.  

Comunicato CAI La Spezia
 

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