Quasi 30 impavidi in escursione ad Avigliana sotto la pioggia

21 maggio 2019 - I nostri due eventi valsusini più importanti di quest’anno 2019 (Parco Dora del 7 aprile con 5 Comuni interessati in media valle, con oltre 50 presenze e quest’ultima di domenica 19 maggio ad Avigliana con quasi 30 presenze), causa le avverse condizioni meteorologiche, sono state fortemente penalizzate.

Questa gita, programmata dalle varie realtà del CAI e dalla Delegazione Valsusina del FAI, con la Città di Avigliana e Pro Natura capi fila, è stata realizzata anche in collaborazione con Scuola per Via, Valle Susa Tesori d’Arte e Cultura Alpina e l’Ente di Gestione Aree Protette delle Alpi Cozie. Contrariamente alla prevista attenuazione dei fenomeni sin dalla partenza, e per tutta la mattinata, è piovuto ininterrottamente; meritoria quindi la presenza di chi, sfidando il tempo sfavorevole, ha partecipato lo stesso. Questa dimostrazione di amore per la montagna e per lo stare insieme, mi porta alla considerazione di “Non si può fare d'ogni erba un fascio “, infatti in passato si andava in montagna con qualsiasi tempo atmosferico e senza essere vittime inconsapevoli di uno “smartphone” che ci informa su qualunque cosa.

Ero il primo (quando le forze ancora me lo permettevano) a osservare le previsioni in caso di una gita impegnativa, ma non in maniera fobica come accade ora spesso. Accompagnatori e narratori di questa gita sono stati Arnaldo Reviglio, delegato ambiente e paesaggio FAI della Valle di Susa, socio del CAI di Avigliana (Sottosezione di Alpignano) che in qualità di consigliere comunale ha anche portato i saluti della Città di Avigliana, coadiuvato da Ilaria Salotti presidente di “Scuola per Via” che è un’associazione che pone l’attenzione su un metodo di osservazione dell’ambiente fondato sul cammino; dal 2010 è anche associazione di promozione sociale che conta, tra i soci, accompagnatori naturalistici, bibliotecari, formatori, educatori, ricercatori nel campo delle energie alternative e della vita.

Il gruppo si è incontrato presso il Borgo San Pietro di Avigliana (parcheggio via Oronte Nota) alle 8,45 e ha visitato, prima d’iniziare il percorso, il piccolo e suggestivo Cimitero Monumentale adiacente la Chiesa di San Pietro accompagnati dalle esaustive spiegazioni di Silvio Amprino, vice presidente dell’Associazione Amici di Avigliana. Si è poi proseguiti verso i sentieri del “Moncuni” (settore sud occidentale della collina morenica Rivoli – Avigliana) transitando su alcuni tratti del “Sentiero Gianfranco Salotti” e della “Via dei Pellegrini” raggiungendo il Bal 'd le Masche, dopo esserci soffermati presso i massi erratici di Pera ‘d Bagiacu, di Pera Luvera e dei “Picapera”. Sono stati letti i pensieri di Gianfranco Salotti, prematuramente scomparso nel 2012, ambientalista della prima ora (a cui è dedicato il sentiero) e padre della nostra accompagnatrice e guida naturalistica Ilaria. Il programma poi è variato in quanto per la consumazione del pic nic bisognava trovare un posto al riparo. Dal Bal ‘d le Masche si è scesi  così sulla parte ovest del Sentiero Salotti, visitando la Chiesa di San Pietro, splendido edificio del XI secolo d’impianto romanico con successivi inserimenti gotici e con pregevoli affreschi di epoche diverse. Si è poi proseguiti per i portici di Piazza Conte Rosso. Giunti mentre cessava di piovere si è andati a fare la sosta pranzo nel Giardino delle Donne (retrostante il Palazzo Municipale).

Dopo la “pausa caffè” visita alla chiesa di San Giovanni e alla parte alta del Centro Storico (Borgo Nuovo), quindi si è saliti al Castello, scendendo successivamente per il tratto attrezzato (TOS501A). Poi ci si è diretti in Borgo Vecchio con visita dei monumenti vari. Verso le 17 il rientro: chi al treno, chi al parcheggio di Borgo San Pietro. Tutti sono rimasti contenti e soddisfatti per aver potuto compiere comunque la gita in programma, assistiti per tutto il giorno dai validissimi Ilaria ed Arnaldo, guida naturalistica e narratore.

Lodovico Marchisio

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