ReStartApp 2020, al via le selezioni dei 15 imprenditori dell'Appennino

Sono almeno 100 le idee di impresa pervenute per partecipare al Campus di incubazione e accelerazione per giovani imprese in Appennino

18 giugno 2020 - Sono almeno 100 le idee di impresa pervenute per partecipare all’edizione 2020 di ReStartApp, il Campus di incubazione e accelerazione per giovani imprese in Appennino, promosso e realizzato da Fondazione Edoardo Garrone  in collaborazione con Fondazione Aristide Merloni. Allo stesso tempo, sta iniziando la fase di selezione dei 15 imprenditori.


Giovani under 40, prevalentemente laureati, gli imprenditori hanno risposto da ogni parte d’Italia – in particolare da Marche, Lazio, Emilia Romagna e Campania, ma anche da Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Veneto, Piemonte, Liguria, Toscana, Umbria, Abruzzo, Molise, Basilicata e Puglia - presentando startup e progetti imprenditoriali nei settori più diversi – agricoltura, artigianato, allevamento, turismo, servizi - ma con un unico obiettivo: rivitalizzare il territorio appenninico italiano e valorizzarne in modo sostenibile le risorse economiche, ambientali, sociali e culturali.

“In quest’anno così particolare, caratterizzato da una grande discontinuità, abbiamo ricevuto un numero davvero considerevole di candidature, più che raddoppiato rispetto al 2019 – commenta Francesca Campora, direttore generale di Fondazione Edoardo Garrone. – Un risultato che rispecchia perfettamente la tendenza crescente al ritorno alla terra e al territorio da parte dei giovani, in cui la nostra offerta formativa si inserisce efficacemente come fattore abilitante, con una forte valenza innovativa”.
 
“La drammatica emergenza sanitaria che stiamo vivendo ci ha insegnato che ovunque noi siamo sempre abitiamo e che ora dobbiamo rivivere soprattutto gli spazi aperti come fossero la nostra casa. In questo senso - afferma Gian Mario Spacca, vice presidente di Fondazione Aristide Merloni – l’Appennino diviene il nostro spazio aperto da custodire e rivitalizzare anche attraverso lo spirito imprenditoriale di giovani che accettano la sfida di una progettualità ispirata dalle conoscenze digitali e dall’economia della condivisione. Il numero straordinario di progetti presentati testimonia quanto grande sia la sensibilità sul tema Appennino”.

I 15 aspiranti imprenditori che supereranno la fase di selezione, attualmente in corso a cura di una Commissione di valutazione appositamente costituita, potranno partecipare gratuitamente al Campus residenziale, dal 14 settembre al 26 novembre a Fabriano.

Attraverso un programma articolato tra didattica frontale, laboratorio di creazione d’impresa, esperienze, testimonianze, casi di successo e un viaggio-studio, i giovani saranno accompagnati in un percorso formativo intensivo della durata di 10 settimane, per concretizzare le proprie idee e avviare le attività imprenditoriali e avranno la possibilità di aggiudicarsi premi per un totale di 60.000 euro, in palio per i tre migliori progetti.

Ad affiancarli, garantendo l’alta qualità della formazione, un team qualificato di docenti, esperti e professionisti dei principali settori dell’economia della montagna e una rete di partner di elevato profilo istituzionale, quali Club alpino italiano (Cai), Fondazione Symbola, Legambiente, UNCEM, Alleanza Mobilità Dolce, Fondazione CIMA, Banca popolare Etica, Open Fiber, Tiscali, Federbim, Federforeste e PEFC Italia.

Red

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