"Riconnettere le terre alte"

Un convegno organizzato da Slow Food e Bbbell nell'ambito del festival Terra Madre. Tra gli ospiti interverrà il presidente di Uncem Marco Bussone

10 novembre 2020 - Per favorire la rinascita delle terre alte è necessario creare le infrastrutture necessarie: in primis quelle digitali. Pensare a fenomeni come lo smart working o il ritorno delle giovani generazioni nelle terre alte è “impossibile senza il sostegno di una rivoluzione digitale”. Venerdì 13 novembre alle ore 17, in diretta streaming il convegno “Riconnettere le terre alte. Qual è il ruolo della tecnologia e dei servizi nelle terre alte”. Organizzato da Slow Food e Bbbell nell'ambito del festival Terra Madre, al convegno intervengono il ministro della Pubblica Istruzione Fabiana Dadone, l’’economista Fabrizio Barca, il presidente Nazionale di Uncem Marco Bussone e Luca della Bitta, presidente commissione attività produttive e innovazione Anci.

“Chi decide di restare o tornare a popolare e ricostruire i borghi montani ha bisogno di essere sostenuto da una rivoluzione digitale in grado di coinvolgere tutti i soggetti erogatori di servizi, dalla pubblica amministrazione all’imprenditoria privata, da una tecnologia buona e virtuosa e da servizi che possano essere il filo di connessione tra aspetti sociologici, economici, etici e anche estetici. Un momento di riflessione sul presente e sul futuro della montagna insieme alle istituzioni, ai tecnici e a chi la montagna la vive tutti i giorni”, si può leggere nel comunicato

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