"Rifugi di Cultura" 2016: importante partecipazione all'appuntamento al Garibaldi sul Gran Sasso

Domenica 21 agosto 2016 la giornata organizzata dal CAI L'Aquila ha voluto ricordare l'importanza dei rifugi per la conoscenza delle Terre Alte, in modo particolare del Garibaldi, che quest'anno compie 130 anni di vita.

Le fisarmoniche del "Trio Solotarev Concert"

23 agosto 2016 - Domenica 21 agosto al Rifugio Garibaldi al Gran Sasso d'Italia in località Campo Pericoli, organizzata dalla Sezione Aquilana del Club Alpino, si è svolto uno degli appuntamenti del programma della IV edizione dei "Rifugi di Cultura", manifestazione promossa dal Gruppo Terre Alte del CAI centrale.

Tema di quest'anno scelto dalla Sezione dell'Aquila è stato l'importanza dei rifugi per la conoscenza delle Terre Alte, in modo particolare del Garibaldi, costruito nel 1886 dalla Sezione di Roma del CAI proprio per conoscere in modo sistematico il Massiccio del Gran Sasso. 130 anni di storia quindi per un rifugio che ha visto nascere l'alpinismo nell'Italia centro-meridionale.

Nel saluto del Presidente della Sezione dell'Aquila Piergiorgio Barducci c'è stato un momento di riflessione e ricordo della storia del Rifugio unitamente alla testimonianza del socio alpinista Domenico Alessandri. Il rifugio Garibaldi è a tutti gli effetti un presidio storico e culturale per la estrema complessità della sua vicenda.

Il programma della manifestazione, che ha registrato una grande partecipazione di appassionati, ha visto attivo un set fotografico a cura dell'Associazione culturale SEGNI: la presenza delle persone mantiene vivo un luogo dove l'essere umano ha posato delle pietre e tale lavoro è finalizzato a celebrare un'opera dell'uomo in un contesto naturale che, quindi, diviene luogo.

Alle ore 11,00 il concerto di fisarmoniche del "Trio Solotarev Concert", con brani di musica classica e colonne sonore, ha emozionato gli intervenuti in un contesto unico e magico.
I saluti del componente GR Abruzzo Eraldo Colantoni e del Presidente Commissione TAM Nazionale Filippo di Donato hanno concluso gli interventi.
Un buffet con prodotti locali ed un brindisi con liquori  tipici aquilani hanno concluso la festa.

CAI L'Aquila

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