Ripresa post terremoto: on line il sito ripartiredaisentieri.cai.it

Fortemente voluto dal CAI, intende offrire a Sezioni e appassionati una proposta di turismo sostenibile e un'esperienza di cammino culturale e solidale, con la descrizione di decine di itinerari percorribili in sicurezza nelle quattro regioni colpite.

La home page del sito

4 settembre 2017 - Ripartire dai sentieri perché la rete sentieristica che innerva le zone montane e pedemontane del cratere sismico del Centro Italia è strategica per sostenere il turismo, aiutando la ripresa della vita sociale ed economica.

Con questo obiettivo è on line da oggi il sito ripartiredaisentieri.cai.it, fortemente voluto dal Club alpino italiano per valorizzare le emergenze storiche e ambientali delle zone colpite dal sisma, ricollegando borghi e paesi attraverso un’antica rete di viabilità lenta in modo da offrire una proposta di turismo sostenibile e un'esperienza di cammino culturale e solidale.

Nel sito è possibile scoprire decine di itinerari (al momento 42) percorribili in sicurezza, dove non ci sono divieti di accesso e zone rosse, consultare le schede di dettaglio e ricevere via mail tutte le informazioni necessarie per prenotare l’escursione. Le località proposte sono quelle oggi raggiungibili senza difficoltà particolari: per motivi di sicurezza, purtroppo, non si possono ancora percorrere itinerari in alcune località simbolo del sisma, come Arquata del Tronto. Per le stesse ragioni sono state escluse alcune aree del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

Un altro criterio di base per la definizione delle proposte è stato la presenza di strutture ricettive e l'accoglienza: le escursioni sono tutte in aree in cui è possibile trovare ristorazione e alloggio, sia in strutture convenzionali in muratura o presso camping o simili. Gli itinerari sono alla portata di tutte le gambe e spaziano da quelli giornalieri a trekking di più giorni. In questo modo, ogni Sezione e ogni Socio troveranno l’escursione più adatta alle loro esigenze e curiosità culturali.

“Con il convegno Il Cai e i sentieri, protagonisti del dopo terremoto organizzato nell'ultima edizione del Trento Film Festival, abbiamo iniziato un percorso che aveva come priorità  la creazione e la programmazione delle condizioni per tornare al più presto a camminare su sentieri agibili, verificati con cura, potendo contare sulla collaborazione di nostri Soci del posto”, afferma il Presidente generale Vincenzo Torti. “Attraverso il sito le nostre Sezioni e tutti gli appassionati possono avere tutte le notizie necessarie sugli itinerari prescelti e sui supporti logistici: uno strumento a disposizione in tempo utile per inserire nella progettualità del prossimo anno uno o più giorni in queste terre, alle quali il terremoto non ha certo tolto incanto e bellezza, accolti da gente coraggiosa e ospitale. E la nostra presenza lungo quei sentieri sarà un'autentica prova di vicinanza e solidarietà del Club alpino italiano, un primo ed effettivo ritorno accanto a chi, legittimamente, ne sogna e desidera per sé uno che sia stabile e duraturo”.

Non si farà turismo del macabro, non ci sono itinerari tra le macerie, anche se di macerie, purtroppo, ce ne sono e saranno spesso visibili”, ha precisato il Vicepresidente generale Antonio Montani, che ha coordinato il progetto. “Sono itinerari con una forte componente culturale, vicino ai paesi e con disponibilità di strutture di accoglienza e strade praticabili”.

"Ripartire dai sentieri", fortemente voluto dal Presidente generale Vincenzo Torti e dal Comitato Direttivo Centrale, per la parte operativa è stato affidato alla Struttura Operativa Sentieri e Cartografia, in collaborazione con la Commissione Centrale Escursionismo.

Red

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