Ritornare sui vecchi sentieri

Il racconto commosso del socio Luciano Pellegrini che racconta un'escursione in Abruzzo. Da Piana delle Mele a Fonte passo di Carlantonio

4 giugno 2020 - Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Luciano Pellegrini, che racconta un'escursione in Abruzzo:

"Ripetere una escursione dopo decenni, ha un suo fascino, qualcosa che può anche commuovere. Destinazione la Fonte passo di Carlantonio (1320 m). Parcheggiata la vettura alla Piana delle Mele (930 m), località Bocca di Valle Chieti, Parco Nazionale della Maiella, si segue la segnaletica per il Campanaro (1472 m).

Su comodo sentiero si arriva alla valle delle Monache (1086 m), dove c’è un rifugio, area da picnic ed una fonte. La zona è molto ricca di acqua sorgiva. Si segue la stessa segnaletica fino ad arrivare ad un terrazzo (1230 m), si prende il sentiero sulla destra con segnaletica F3. È un bel sentiero a mezza costa con un bosco curato, arioso, con faggi enormi.

La località è conosciuta come Faggio grande (1290 m). Il sentiero ora è quasi in pianura, godendo di questa faggeta, accompagnato dal monotono canto del Cuculo, una sola nota ripetitiva… cucù…cucù… Ma fa compagnia! Si arriva così a questa fonte con acqua sorgiva fredda, che utilizza il nome della sorgente e della valle che percorre: Acquafredda e nasce a (1670 m). Ti abbaglia una esplosione gialla di fiori di Maggiociondolo. Il panorama mare e monti, la giornata soleggiata, provocante, non afosa, ha reso il corpo e la mente, appassionati a questo ambiente".

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