Rock Master Festival 2018

Trionfano il ceco Ondra e la slovena Garnbret

1 agosto 2018 - Ad Arco, sul Garda Trentino, il 29 luglio 2018 è partita con il KO Boulder la terza giornata di Rock Master Festival, il Master di Arrampicata Sportiva che si svolge ogni anno.

Dopo un grande show di tecnica e tenacia, è salito sul primo gradino del podio maschile il russo Aleksei Rubtsov, aggiudicandosi la vittoria grazie alle performance complessive migliori. Al secondo posto è arrivato invece lo sloveno Gregor Vezonik, seguito dal connazionale Jernej Kruder. Nel pomeriggio si sono tenute anche le finali di KO Boulder femminile che hanno visto primeggiare la francese Fanny Gibert, seguita al secondo posto dalla russa Katia Kipriinova, mentre in terza posizione si è piazzata la serba Stasa Gejo, campionessa europea in carica.

Alle 13:00, nell’ora più calda, è cominciato il Duello: gli otto atleti e le otto atlete arrivati in finale si sono scontrati a eliminazione diretta su due vie uguali e parallele, da compiere nel minor tempo possibile. Adam Ondra (CZE) è arrivato primo, battendo il tempo di Sean McColl (CAN) per quattro millesimi di secondo. In terza posizione ritroviamo Jakob Schubert (AUT), che sale in parallelo con Stefano Ghisolfi (ITA) fino al tetto, dove si dimostra però più veloce dell’atleta azzurro. Tra le donne la regina indiscussa per l’ennesima volta è Janja Garnbret: la slovena batte la rappresentante del team francese Julia Chanourdie, che si difende comunque con una buona prova. Al secondo posto troviamo l’austriaca Jessica Pilz, mentre Anak Verhoeven (BEL), nonostante una partenza incerta, porta a casa il terzo posto.

I climber sono stati sempre sostenuti dal tifo del pubblico e dei loro colleghi, che hanno dimostrato grande sportività e spirito di squadra in ogni momento delle competizioni. Le finali dello Street Boulder, il contest non competitivo con quattro blocchi tracciati dagli sponsor del Rock Master Festival e cominciato ieri in centro ad Arco, si sono tenute invece al Climbing Stadium. Sono stati quasi 90 i partecipanti a questo evento che apre le porte della città ai climber, con gli appassionati che sono venuti da molte nazioni diverse, tra cui Polonia, Russia, Argentina, Ecuador e Venezuela, insieme ad alcuni atleti della nazionale italiana di Speed. L’evento è stato organizzato a partire da un’idea di Valerio Ballardini, che aprirà tra un mese la Palestra Infinity Boulder a Mattarello, e grazie alla collaborazione con Vertical Life.

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