Rossena (RE), partito il nuovo corso di formazione per titolati di 2° livello del Comitato scientifico centrale CAI

I partecipanti studieranno il rapporto storico tra uomo e ambiente dalla Preistoria sino ai nostri giorni, per poter essere attori primari della conduzione di ricerche scientifiche. Previste anche sessioni sul campo.

La Rocca di Rossena

16 maggio 2019 - Nello splendido scenario della rocca medievale di Rossena, dopo i saluti del presidente del CAI di Reggio Emilia Carlo Possa e con le docenze di Pietro Carlesi, Giovanni Margheritini, Milena Pich, Luigi Mantovani, Michele Pregliasco e Luigi Lozzoli, ha preso il via il nuovo corso di formazione per titolati di secondo livello del Comitato scientifico centrale del Club alpino italiano.

Il corso, diretto dal Presidente del CSC Giuliano Cervi, in collaborazione con Giovanni Margheritini, è espressamente rivolto ai titolati che intendono apprendere competenze specialistiche nell'ambito delle scienze della montagna ma anche approfondire metodiche di alto livello per la divulgazione scientifica all'interno delle Sezioni.

Carattere innovativo del corso di Rossena è la tematica principale, ovvero il rapporto storico tra uomo e ambiente dalla Preistoria sino ai nostri giorni, dedicando particolare attenzione all’approfondimento di quello tra componenti geologiche, botanico faunistiche, assetto geomorfologico e criteri dell'insediamento umano in relazione a tali contesti.

Altro carattere innovativo del corso è costituito dal fatto che esso per la prima volta prevedrà sezioni pratiche operative sul campo per far acquisire ai titolati di secondo livello competenze specifiche nel settore della ricerca applicata al tema della archeologia e dei beni culturali del territorio montano.

I nuovi titolati di secondo livello diverranno, negli intendimenti del Comitato scientifico centrale, dei quadri operativi in grado non soltanto di costituire dei riferimenti importanti per coordinare gli operatori naturalistico culturale di primo livello, ma anche divenire attori primari della conduzione di ricerche scientifiche e nel contempo porsi come riferimenti a livello regionale e nazionale per quanto concerne lo stesso Comitato scientifico centrale.

Giuliano Cervi
Presidente Comitato scientifico centrale

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