SAT Povo, viaggio nel Karakorum con Giampaolo Corona

Appuntamento giovedì 22 marzo 2018 con il racconto del viaggio in Pakistan effettuato da Corona lo scorso luglio, con la salita al Gasherbrum II.

La locandina della serata

15 marzo 2018 - Ci porterà nella catena del Karakorum la serata organizzata dalla SAT Povo con la Guida Alpina “Aquile di S.Martino” Giampaolo Corona, in programma giovedì 22 marzo nell’ambito della Rassegna Andrea Nichelatti.

Reduce da un viaggio in Pakistan lo scorso luglio, obiettivo i Gasherbrums, gruppo montuoso localizzato nella regione Nord-Orientale del Baltoro sull'Himalaya, Giampaolo ha raggiunto la cima del Gasherbrum II (8.035 m) portando così a otto gli 8.000 himalayani saliti.

I Gasherbrums sono nella storia dell’alpinismo italiano: nel 1958 Walter Bonatti e Carlo Mauri con la spedizione diretta da Riccardo Cassin raggiungono la vetta del Gasherbrum IV (7.925 m) senza servirsi di bombole d'ossigeno, tracciando un itinerario di grande difficoltà. Questa spedizione viene vista, a volte, come una sorta di risarcimento per l’esclusione di Cassin e il mancato riconoscimento del ruolo avuto da Bonatti nella salita al K2. Si tratta invece di una grande scalata ad una cima sino ad allora mai salita.

"Mi piace alternare spedizioni extraeuropee volte a tentare montagne inviolate o vie nuove, ad altre tentando 8000 nella maniera più semplice e veloce possibile cioè senza ossigeno e portatori d’alta quota", afferma Giampaolo. "Il mio obiettivo iniziale era il Gasherbrum I. (8.080 m), poi ampliato anche al Gasherbrum II (già salito nel 2011). L’intento era di salire prima sul G II pre-posizionando 1-2 campi, poi (una volta acclimatato) tentare invece il G I in stile alpino. Ho raggiunto la cima del Gasherbrum II il 21 luglio verso le 11 di mattina e sono sceso direttamente dal campo 1 (5800 m). Avrei voluto raggiungere in giornata il campo base, ma la neve cedeva così ho passato la notte a 5800 m e sono giunto al base il giorno successivo".

"Peraltro nessuno quest’anno ha scalato il G I dal versante Nord", continua. "Le condizioni della montagna non erano delle migliori, con molta neve fresca oltre i 6000 m e il ghiacciaio che porta a campo 1 particolarmente insidioso per i molti crepacci e ponti di neve da attraversare. Il mio prossimo viaggio probabilmente mi porterà in Nepal. In primavera per tentare un altro 8000 (finora ne ho saliti 8, contando il G II scalato due volte) e in autunno per tentare una montagna mai scalata nella Valle del Langtan".

Appuntamento presso il Centro Civico di Povo, ore 20,45. Ingresso libero.

Sezione SAT – Povo

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