"Scoprire la montagna": salire, esplorare, ammirare

Venerdì 18 ottobre il CAI Bolzano organizza una serata culturale con i ragazzi dello Speleo-Team (S-Team), una squadra di speleologi molto affiatata, che produce un importante lavoro di documentazione video-fotografica dal Nord-Est alla Slovenia.

La locandina della serata

14 ottobre 2019 - Di loro dicono: “Lo Speleo-Team (S-Team) nasce nel 2011, anno in cui è diventato completamente autonomo, ma le persone che ne fanno parte hanno iniziato a collaborare tra di loro almeno otto anni prima. 
Esso non è un gruppo ufficialmente costituito; non abbiamo presidente e nessuna carica sociale, non abbiamo uno statuto, non c'è quota d'iscrizione ne tessera. Siamo solo un gruppo di amici con un'unica passione: fare foto e video in grotta divertendosi.
I componenti dell'S-Team non sono quasi mai sempre gli stessi e la squadra cambia e si arricchisce di volta in volta con speleologi di varia provenienza.
Da quando abbiamo iniziato a fare speleologia, il nostro obiettivo principale è stato da sempre quello di condividere e far conoscere, al maggior numero di persone, le bellezze ed il fascino dell’ambiente sotterraneo.
Il metodo migliore è quello di accompagnare in grotta coloro che vogliono provare le emozioni di noi speleologi, cercando di dare un approccio graduale, evitando difficoltà eccessive o passaggi psicologicamente troppo impegnativi. S-Team organizza due o tre gite speleo all'anno per il CAI di Dolo rendendola una tra le più assidue e costanti sezioni che promuovono questo tipo di attività.
Ma il problema principale si è dimostrato “convincere” queste persone a farlo. Oltre a sfatare i luoghi comuni della claustrofobia, mancanza d’aria e pipistrelli che ti si attaccano ai capelli, dovevamo mostrare quanto bello fosse sottoterra ed il metodo migliore per farlo era quello di fotografare e scrivere articoli. 
In questa attività è impossibile lavorare da soli; serve qualcuno che ti aiuti con le luci e che faccia da modello per rendere le giuste proporzioni agli ambienti.
Sandro Sedran, coordinatore dell’S-Team, ha la grande fortuna di fare speleologia assieme alla moglie Simona e successivamente è riuscito a creare un gruppo di amici molto affiatati con gli stessi obiettivi. Al nucleo iniziale, Sandro, Simona, Damiano e Pier Giorgio, si sono aggiunti in un primo momento Donato ed Alberto, poi anche Gianluca e Massimiliano ed infine ci siamo arricchiti di donne con Lara e Sara. Gli ultimi arrivati: Tullio ed i due giovani Alessandro e Giulio. Una bella squadra che si ampliava di volta in volta di compagni occasionali provenienti da varie città. Tanti speleologi con un unico obiettivo: divertirsi e cercare di fare belle foto.”

Il mondo sotterraneo è un ambiente talmente sconosciuto alla massa, che continua ad avere ancora quell'alone di mistero e magia, nonostante i potenti mezzi di comunicazione moderni.
Se non ci vai di persona, l'unico modo per vedere cosa si cela nel sottosuolo, è quello di portare fuori delle immagini. Purtroppo sottoterra c'è un grosso inconveniente: è buio! Realizzare immagini di qualità è da sempre un grosso problema, vista l'ostilità degli ambienti nei confronti di attrezzatura e persone.

S-Team va in grotta solo ed esclusivamente per documentare gli ambienti ipogei. Con gli anni hanno maturato e perfezionato i propri lavori fino a raggiungere eccellenze internazionali, grazie ad un affiatato lavoro di squadra al servizio dell'arte fotografica.

Nell'ambito delle "Serate culturali 2019" del CAI Bolzano mostreranno immagini dal Nord-Est italiano alla Slovenia, in un mix di ambienti e situazioni. "Scoprire la montagna: salire, esplorare, ammirare"è in programma venerdì 18 ottobre alle 20,30 al Teatro Comunale di Gries, entrata libera. Slogan della serata è dunque: "Sottoterra: il lavoro di documentazione video-fotografica del S-Team, una squadra di speleologi molto affiatata"
E’ possibile consultare il loro sito: http://www.speleo-team.it/

CAI Bolzano

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