Sei associazioni di Veneto e Friuli Venezia Giulia promuovono insime lo sviluppo sostenibile

Cai, Trekking Italia, la Giovane Montagna e le organizzazioni scoutistiche dell’Agesci, della Fse e del Cngei potranno rendere ancora più efficace la ricaduta formativa delle attività istituzionali che tradizionalmente svolgono.

I progtagonisti dell'intesa

20 giugno 2019 - Un patto strategico per lo sviluppo sostenibile è stato firmato domenica 9 giugno nello storico Palazzo della Magnifica Comunità, a Pieve di Cadore.
Sei associazioni che operano in Veneto e in Friuli Venezia Giulia: Cai, Trekking Italia, la Giovane Montagna e le organizzazioni scoutistiche dell’Agesci, della Fse e del Cngei, fedeli alle loro finalità statutarie di educazioni delle giovani generazioni, di fronte alla complessità delle sfide lanciate dalla società in continuo e rapido cambiamento, hanno ritenuto opportuno allearsi per promuovere insieme lo sviluppo sostenibile.

I responsabili delle sei associazioni sono stati ricevuti dal sindaco di Pieve di Cadore Bepi Casagrande che, ricordando la tempesta Vaia che ha flagellato gran parte della provincia di Belluno, ha applaudito all’iniziativa che ben si inserisce tra le attenzioni prioritarie da avere per rispettare l’ambiente e l’attenzione del territorio che saranno sempre più in balia di fenomeni meteo imprevedibili.

È toccato a Cesare Lasen, botanico di fama internazionale e a Luca Calzolari, direttore di Montagne360, declinare lo sviluppo sostenibile che, in sostanza, è la capacità della nostra specie di riuscire a vivere, in maniera dignitosa ed equa per tutti, senza distruggere i sistemi naturali e senza oltrepassare le loro capacità di assorbire i rifiuti dovuti alle nostre attività produttive.

«Educare allo Sviluppo Sostenibile – ha precisato Francesco Carrer, già presidente di Cai Veneto e animatore dell’iniziativa – renderà ancora più efficace la ricaduta formativa delle attività istituzionali che tradizionalmente svolgono il Club alpino italiano, la Giovane Montagna, l’Associazione guide e scout cattolici italiani, il Corpo nazionale giovani esploratori ed esploratrici Italiani, gli Scout d’Europa e Trekking Italia. E questo favorirà l’inserimento nei programmi dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile che raggruppa oltre 200 tra le più importanti istituzioni e reti della società civile».

Nota particolarmente significativa: il Patto di Pieve di Cadore è stato tenuto a battesimo da Sergio Martini, il secondo alpinista italiano a salire, senza l’ausilio dell’ossigeno e quindi in maniera sostenibile, tutte le 14 montagne del mondo che superano gli 8000 metri d’altezza.

Red

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