Sentiero Italia CAI nella provincia di Cagliari: "un sogno realizzato"

La Sezione di Cagliari ha terminato la tracciatura e l'installazione della segnaletica nelle sei tappe della provincia (130 km), che dal Parco di S. Barbara a Perdasdefogu portano a Castiadas

La nuova segnaletica sul Sentiero Italia cagliaritano

24 febbraio 2020 - Esattamente due anni dopo che il CAI nazionale ha lanciato la sfida a tutte le componenti regionali per il ripristino e il rilancio del Sentiero Italia CAI, la Sezione di Cagliari ha completato tutto il tratto di propria competenza che parte dal Parco di S. Barbara a Perdasdefogu e, attraverso sei tappe lunghe mediamente 20 Km, raggiunge la località di Castiadas.

Un gruppo di sei volontari ha accettato subito la sfida, mettendosi a disposizione di Giorgio Argiolas, responsabile regionale per la sentieristica, pur sapendo che il compito non sarebbe stato facile.
A dirla tutta, non tutti eravamo convinti della riuscita del progetto. Qualcuno, ogni tanto, diceva: "non ce la faremo mai", ma la determinazione, la tenacia, il coraggio, il continuo apporto della sezione CAI di Cagliari e, soprattutto, l’amore per le incomparabili bellezze del nostro territorio, ci hanno consentito di realizzare il sogno.
La tracciatura, mappatura e realizzazione del Sentiero Italia in Sardegna è talmente importante che il traguardo si doveva raggiungere a tutti i costi.

Non è stato semplice liberare diversi tratti di sentiero ormai completamente ostruiti e chiusi da fittissimi “muri” di rovi o altra vegetazione che aveva preso il sopravvento. Essere riusciti a riportare alla luce vari muretti a secco, considerati patrimonio dell’Unesco, o aver reso percorribili vecchie mulattiere usate in passato dai carbonai, così come antichissime strade romane, ci ha ampiamente ripagato per tutte le fatiche e... i momenti di sconforto.

Pochi i problemi, incontrati invece per i tratti che passano nelle proprietà private. L’iniziale scetticismo dei paesani e qualche incomprensione iniziale con le autorità locali, sono state ampiamente superate parlando e spiegando a tutti e l’importanza del S.I.

Il 15 gennaio 2020, in territorio di Perdasdefogu, sono state posizionate le ultime frecce indicative, tabelle località e bandierine segnavia, modificando leggermente un tratto della tappa n°23 del S.I. in Sardegna.
E’ stata per tutti noi una giornata indimenticabile, e la soddisfazione per aver completato l’opera era incontenibile.
Tore Dedola, il primo ad aver ideato e percorso in solitudine nel 1995, i circa 700 Km del S.I. in Sardegna, componente attivo del gruppo nonostante l’età, ha ammesso, visibilmente emozionato, che ormai non sperava più di veder realizzato il sogno della sua vita.

L’entusiasmo di tutti noi ha coinvolto anche il Gruppo Grotte Ogliastrino di Perdasdefogu, che ha collaborato per l’individuazione e la pulizia del nuovo tratto del sentiero, in alternativa al precedente che passava all’interno del Poligono Militare divenuto off-limits, e manifestato l’intenzione di celebrare a breve l’evento con un'escursione nella zona con il coinvolgimento anche della popolazione locale.

Rendere fruibili circa 130 km di sentieri che attraversano bellissimi territori ed angoli suggestivi e selvaggi del sud della nostra isola è un traguardo importantissimo.
Tutti coloro che amano la montagna, potranno viverla nel pieno rispetto dell’ambiente e della natura.
Percorrere i sentieri, in sicurezza, in quanto chiaramente segnati e indicati, accrescerà sicuramente la frequentazione del nostro territorio, dando anche un impulso positivo all’economia di zone altrimenti piuttosto isolate.

Il lavoro non è sicuramente finito.
E’ necessario ora mantenere sempre i sentieri puliti e percorribili.
Noi ci siamo: il nostro impegno, in aggiunta alla fattiva collaborazione dell’Agenzia Territoriale Forestas, e ad eventuali altri volontari che vorranno unirsi, sarà continuativo e costante.

Gruppo lavoro S.I. CAI Cagliari

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