Sentiero Italia: il Club alpino italiano fa chiarezza sulla paternità del progetto di rilancio

Dopo la pubblicazione di articoli che sembrano assegnare la promogenitura ad altri soggetti, il CAI ribadisce che il recupero, ripristino, segnatura e valorizzazione del Sentiero Italia è iniziativa propria ed esclusiva.

Il nuovo logo del Sentiero Italia

11 ottobre 2018 - Nei giorni scorsi sono apparsi alcuni articoli relativi a una iniziativa di rinascita del Sentiero Italia che si assume portata avanti da tre ragazzi dell’associazione Va’ Sentiero. A questo proposito il Club alpino italiano precisa che il recupero, ripristino, segnatura e valorizzazione del Sentiero Italia è iniziativa propria ed esclusiva.

Ciò anche in forza dell’intesa intervenuta con l’Associazione Sentiero Italia, che ne era stata l’ideatrice e dalla cui intuizione aveva avuto origine il primo "CamminaItalia" del CAI, condiviso nella seconda edizione con l’Associazione Nazionale Alpini.

E’ vero che l’associazione Va’ Sentiero ha contattato il CAI per segnalare la propria idea di percorrere il Sentiero Italia, ma tale iniziativa non consente di assumere primogeniture di sorta, come parrebbe trasparire da alcuni articoli.

La prima fase del progetto attualmente in corso del Club alpino, denominato "Sentiero Italia", ha preso il via la primavera scorsa e prevede il ripristino di un cammino che attraversa l'intero Paese.Tale ripristino richiede la raccolta delle informazioni sullo stato attuale del percorso, la progettazione, programmazione e realizzazione di tutti gli interventi necessari per la percorribilità, che si dovrebbero concludere nei primi mesi del 2019.

Delle circa 370 tappe (il numero esatto lo si conoscerà alla fine) che suddividono i circa 6.880 km del Sentiero Italia, a oggi ne sono state rilevate e verificate 237, per un totale di circa 4.150 km.

Il CAI ha inoltre già identificato oltre 100 posti tappa, ovvero strutture di vario tipo per l’accoglienza.

In tutte le regioni sono impegnati nel progetto il rispettivo presidente del CAI regionale, un referente sentieristica e un referente della Commissione centrale escursionismo. Si stima che attualmente siano impiegati circa 500 soci come referenti di singole tappei quali, ognuno per il territorio di competenza, sta operando nell’individuazione dei percorsi (laddove vi siano problemi) e nella posa della segnaletica con l’apposito nuovo logo del CAI, dove il tracciato risulta già idoneo a recepirla.

L’idea del Sentiero Italia, un cammino che percorre tutto l'arco alpino e la dorsale appenninica, fino all'Aspromonte e le isole maggiori, nacque il 19 giugno 1983 su intuizione dell'Associazione Sentiero Italia e oggi, grazie al Club alpino italiano, quel sogno iniziale sta per trasformarsi in un progetto reale e permanente, affidato alle cure e all’impegno di centinaia di Soci volontari del CAI.

Comunicato Club alpino italiano

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