Sesto corso di rianimazione e primo soccorso in montagna al Rifugio Parco Antola

Appuntamento il 6 e 7 ottobre 2018 per accquisire le conoscenze di base su come agire in situazioni di emergenza nell’ambiente montano, per soccorrere un infortunato tramite rianimazione cardio-polmonare e impiego di un defibrillatore.

21 settembre 2018 - Organizzato dall’Associazione Centro di Formazione IRC “New Life” Resuscitation, in collaborazione con il Comitato Croce Rossa Italiana di Vignole Borbera (AL) e il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Genova, con il supporto di Parco Antola e Club Alpino Italiano, ha il patrocinio della Regione Liguria, della Città Metropolitana di Genova, dei comuni di Valbrevenna, Propata e Carrega Ligure (AL), di diverse associazioni dell'outdoor e altre.

La due giorni (dalle h 14;30  di sabato 6 ottobre alle h 13;00 della domenica 7) è finalizzata ad acquisire le conoscenze di base su come agire in situazioni di emergenza nell’ambiente montano, per soccorrere un infortunato e tentare di salvare una vita mettendo in atto manovre di primo soccorso, rianimazione cardio-polmonare e con l’impiego di un defibrillatore.

Il corso, con certificazione finale Italian Resuscitation Council e 118 Regione Liguria, è rivolto a tutti coloro che frequentano l’ambiente appenninico e in particolare a istruttori, guide naturalistiche, lavoratori e sportivi in quota (runners, MTB, NW, ecc.), ma soprattutto ad escursionisti e abitanti delle frazioni montane, che possono trovarsi a dover fronteggiare un emergenza sanitaria lungo i sentieri o nei paesi più isolati.

L’iscrizione è obbligatoria entro il 2 ottobre, costo euro 85,00 con mezza pensione al rifugio compresa.
Info: cdf.newlife@yahoo.it - 348.49.23.702 - www.newliferesuscitation.org

Dal 2013 il Rifugio Parco Antola grazie all’Istituto Cardiovascolare Camogli, è stato dotato per primo in Liguria e nella zona delle Quattro Province, dell’apparecchiatura D.A.E. e i rifugisti sono abilitati al suo utilizzo, rendendo la struttura Rifugio Cardioprotetto nei periodi di apertura e riferimento per i soccorsi nelle valli del Parco e dell’Alta Val Borbera.

Alessio Schiavi

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