Settimana dello sport: il CAI Belluno in piazza con i più giovani

Grotte, orientamento, soccorso, preparazione del'escursione e arrampicata: questi i temi delle attività ludiche alle quali hanno partecipato, a fine settembre, centinaia di bambini delle scuole.

Piccolo bellunese sulla parete di arrampicata

7 ottobre 2019 - Con la Cerimonia di apertura a Espoo in Finlandia hanno preso ufficialmente il via le attività legate alla Settimana Europea dello Sport. La quinta edizione vede la partecipazione di 43 paesi i, tra questi anche l’Italia e la città di Belluno che ha richiamato in piazza le scuole e i giovani nell’ultimo fine settimana di settembre. Ai 50753 eventi ha dato il proprio contributo anche la sezione del CAI di Belluno che si è proposta nella piazza del Duomo della città con i componenti di varie Commissioni: escursionismo, alpinismo, sci alpinismo, soccorso alpino, alpinismo giovanile, speleologia e coro CAI.

Grazie alla presenza di volontari disponibili dalla mattina al tardo pomeriggio diverse centinaia di bambini hanno sperimentato esperienze particolari.
Hanno esplorato le viscere della terra, grazie al Gruppo solve (talpe), ritrovando i segni dell’uomo primitivo, le colonie di pipistrelli, tracce della storia, ghiacciai sotterranei: tutto questo è possibile in quanto la speleologia è una attività multidisciplinare.
Il gioco dell’orientamento nella griglia disegnata a terra li ha fatti riflettere sull’importanza, per l’uomo primitivo, di prestare attenzione al sole per orientarsi nel territorio, ma sull’opportunità di farlo anche oggi almeno per orientare una cartina. Indispensabile affrontare la montagna con senso di responsabilità che si esprime anche con il selezionare ciò che è indispensabile avere per affrontare un’escursione: ecco il gioco della preparazione dello zaino.

L’importanza di un intervento di soccorso, attento alle necessità dell’eventuale ferito ma anche ad una serie coordinata di manovre da parte dei soccorritori, è stato sperimentato come gioco apprezzato dai bambini.
L’attività che ha attirato la maggior attenzione è stata l’arrampicata. Hanno volontariamente chiesto di salire bambini anche di quattro anni, alcuni dei quali sono tornati più volte. La disponibilità, l’attenzione e anche la simpatia con cui si sono proposti i titolati hanno reso possibile il continuo flusso di scolaresche il sabato mattina e di gruppi familiari sabato pomeriggio e la domenica.

La manifestazione è stata un’occasione preziosa per la sezione di Belluno per farsi conoscere, lo hanno confermato le continue richieste di informazioni da parte di genitori, che non erano a conoscenza dei corsi estivi ormai proposti da sei anni, e da parte di docenti interessati agli approfondimenti e alla possibilità di proporre alle classi escursioni nel territorio.
E’ stata anche un’occasione per socializzare tra i componenti delle varie commissioni e progettare con fantasia un percorso più efficiente ed anche più coinvolgente, attraverso le varie attività, per il prossimo anno.

Daniela Mangiola
CAI Belluno

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