Sicurezza in montagna d'inverno, i corsi del Cai Reggio Emilia

Diversi gli eventi educativi organizzati su alpinismo, scialpinismo e ciaspolate, per permettere agli appassionati di vivere l'Appennino innevato con più consapevolezza

6 dicembre 2019 - Sta arrivando la stagione invernale e diventa ancora più importante il tema della sicurezza in montagna. Nelle prossime settimane gli appassionati potranno percorrere i sentieri dell'Appennino e raggiungere le sue cime in uno scenario affascinante. Alpinismo, scialpinismo, ciaspolate: sono attività che vengono sempre più praticate anche sulle montagne di casa, ma che vanno affrontate con preparazione, con le adeguate attrezzature e specialmente con grande rispetto per l'ambiente. L’Appennino d’inverno va considerato a tutti gli effetti alta montagna. «Per divertirsi in montagna - spiega il presidente del Cai reggiano Carlo Possa - bisogna fare le cose seriamente. Sembra un paradosso, ma è così. Sono importanti le gambe, ma ancora più importante è la testa. E capita invece di vedere improvvisazione e superficialità».
«Le montagne - spiegava in un articolo sul Cusna, il giornale del Cai reggiano, Sandro Sterpini - sono le stesse sia d’estate che d’inverno, quello che cambia è il terreno su cui ci si muove e di conseguenza i pericoli con cui ci si confronta». Sterpini, grande esperto di neve e di valanghe, spiega che «il rischio zero non esiste e che la sicurezza al 100% non la possiamo pretendere». I pericoli in montagna ci sono: bisogna conoscerli e saperli affrontare. La neve può essere molto insidiosa anche sull’Appennino, per non parlare delle valanghe, presenti sempre più sulle nostre montagne. Occorre conoscere le tecniche di autosoccorso, sapersi orientare, studiare il terreno preventivamente consultando le carte, e va posta grande attenzione al meteo. «Quando si parla di attività in ambiente innevato - ha scritto sul Cusna Stefano Ovi, esperto di meteo del Cai - è impossibile non pensare al rischio valanghe, fortemente correlato all’innevamento e alle condizioni metereologiche».
Il Cai da anni organizza corsi e serate con al centro il tema della sicurezza, iniziative che servono per trasmettere le nozioni indispensabili a chi frequenta la montagna. Il 12 dicembre sarà presentato al Cai Reggio Emilia il Corso 2020 di escursionismo invernale, l’8 gennaio il Corso di alpinismo su ghiaccio e il 14 gennaio saranno presentati i corsi di sci-alpinismo e snowboard-alpinismo. Sempre il Cai reggiano organizza due serate a cura di Stefano Ovi sul meteo per escursioni sicure in ambiente innevato, il 17 dicembre e il 4 febbraio. Anche la Sottosezione Cani Sciolti ha in programma vari incontri sulla sicurezza in montagna d’inverno.
Altre iniziative sono già state organizzate: è appena terminato un corso sull’uso approfondito del Gps, argomento affrontato anche da alcune Sottosezioni. Il Cai Val d’Enza-Geb concluderà questa sera il ciclo di incontri “per camminate consapevoli”. «L’invito del Cai - aggiunge Carlo Possa - è quello di frequentare la montagna, specialmente d’inverno, con la giusta preparazione: con le nostre iniziative vogliamo andare oltre l’invito, dando agli appassionati di montagna le basi per affrontarla consapevolmente».

Info: www.caireggioemilia.it

Cai Reggio Emilia

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