Concorso di disegno dell'Alpinismo Giovanile di Acireale, partecipano 36 studenti

Titolo dell'iniziativa: “Io resto a casa. Una montagna di fiori, di piante e di animali dell’Etna e della riserva naturale della timpa”

5 maggio 2020 -  L’alpinismo giovanile della sezione del Cai Acireale, sezione di cui è presidente Giuseppe Receputo, ha organizzato un concorso di disegno non competitivo, dal titolo: “Io resto a casa, una montagna di fiori, di piante e di animali dell’Etna e della riserva naturale della timpa di Acireale, tutta da disegnare”. Il riferimento è anche all’anno internazionale della salute delle piante indetto dall’ONU. Nel periodo di marzo e aprile sono stati ben 36 i partecipanti, fra soci e non soci, studenti del PCTO del Liceo Scientifico Statale Archimede di Acireale.

Sono stati consegnati dei diplomi di merito artistico e un pallone da calcio. La direzione artistica è stata composta da Domenica Bucolo, Franco Emmanuele, Sary Cavallaro e Antonino Cucuccio. I partecipanti sono stati: Giulietta Quarta, Andrea Catalano, Salvatore Spina, Giada Buglio, Adriana Barbagallo, Sofia Sturiale, Francesca Puglisi, Pasquale Edoardo Privitera, Emilio Bonaccorso, Francesco Spampinato, Giulia Spampinato, Lucio Valle, Desirè lupo, Giulia Scalia, Enrico Cucuccio, Natalia Condorelli, Vanessa Picone, Alice Caraffa, Francesca Falcone, Elisa Elena Citraro, Stefano Bonadonna, Claudio Nicotra, Giuseppe Bonaccorso, Maria Principato, Nicolò Cucuccio, Ada Cucuccio, Francesca Lanza, Sebastiano Lanza, Alessandro Pomona, Beatrice Tomarchio, Davide Romeo, Laura Ragunì, Gabriele Pulvirenti, Nivea Pennisi, Francesco Messina, Giorgia Nicotra.

I ragazzi hanno disegnato gli animali e gli uccelli che si trovano nei boschi etnei con preferenza per la volpe, il gatto selvatico, la lepre, il coniglio, la martora, il ghiro, l’istrice ,il riccio, l’aquila, l’upupa, il falco, l’assiolo, la civetta, la poiana. Per il disegno delle  piante la preferenza è andata al leccio, la ginestra, l’euforbia, il carpino, il faggio, il pino laricio, il castagno, il pioppo tremulo, la betulla, l’acero, il limone e tantissimi fiori primaverili. Nelle opere tutte a tema, i ragazzi hanno espresso con tecniche diverse le loro potenzialità artistiche e hanno accresciuto la loro conoscenza sui fiori, sulle piante e gli animali del territorio. In questo periodo di forzata permanenza a casa si è inteso con questa iniziativa di motivare i giovani e tenere vivo il gruppo  dell’alpinismo giovanile di Acireale, secondo il “progetto educativo del CAI” e fare nel contempo attività promozionale

Fonte: Cai Acireale

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