Sostenibilità, ASviS bandisce il Premio “Giusta transizione” nell’ambito dell’Earth Prize

Il riconoscimento verrà attribuito alla persona, all’associazione o all’impresa che maggiormente ha contribuito a promuovere l’evoluzione a un’economia ambientale sostenibile che tenga conto degli aspetti sociali

10 settembre 2020 - L’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (ASviS) bandisce un concorso per assegnare il premio “Giusta transizione” nell’ambito dell’Earth Prize. Il riconoscimento verrà attribuito alla persona, all’associazione o all’impresa che maggiormente ha contribuito a promuovere una “giusta transizione”, cioè l’evoluzione a un’economia ambientale sostenibile che tenga conto degli aspetti sociali collegati a questo processo. Le caratteristiche della “giusta transizione” sono state enunciate in un decalogo messo a punto dal Gruppo di lavoro dell’ASviS sui Goal 7 e 13 (Energia e clima) dell’Agenda 2030 dell’Onu. Tra i suoi principi, la giustizia intergenerazionale, la partecipazione democratica, la riqualificazione professionale, la formazione, ricerca e sviluppo.

Earth Prize è un premio internazionale, promosso dal Segretariato permanente del World Environmental Education Congress (WEEC network) e dall’Amministrazione di Luino (Varese) destinato ogni anno alle istituzioni e alle persone che si sono distinte nel campo dell’educazione ambientale. L’ASviS, che con i suoi oltre 270 aderenti è la più grande rete di organizzazioni della società civile mai creta in Italia per diffondere la cultura della sostenibilità a tutti i livelli e la conoscenza dell’Agenda 2030, partecipa all’Earth Prize dal 2019.


Le candidature, corredate da una breve motivazione, devono pervenire entro il 20 settembre all’ASviS, all’indirizzo segreteria@asvis.net, segnalando nell’oggetto: “Premio Giusta transizione”. Una giuria selezionerà gli elaborati e assegnerà il premio che verrà consegnato a Luino il 10 ottobre nel corso dell’Evento Earth Prize 2020.

Red

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