Spedizione Gasherbrum IV, alpinista dell'Esercito perde la vita

Il caporal maggiore scelto Maurizio Giordano, 32 anni, del Centro Addestramento Alpino di Aosta, è stato travolto da un blocco di ghiaccio mentre si calava in corda doppia lungo un ripido pendio. Il cordoglio del Presidente generale del CAI Vincenzo Torti

Maurizio Giordano

11 luglio 2018 - Durante l'ascensione del Monte Gasherbrum IV, nell'ambito della spedizione alpinistica organizzata dall'Esercito in Pakistan, ha perso la vita il caporal maggiore scelto Maurizio Giordano, di 32 anni, di Cuneo, del Centro Addestramento Alpino di Aosta. E' stato travolto da un blocco di ghiaccio mentre si calava in corda doppia lungo un ripido pendio.

Giordano era istruttore della sezione scialpinistica del Centro addestramento alpino di Aosta e aspirante guida alpina. Al momento dell'incidente era assieme a Marco Majori, Marco Farina e Daniele Bernasconi. Erano impegnati nella fase di acclimatamento. Giunti a campo 2, avevano deciso di rientrare a valle a causa delle cattive condizioni meteo. L'incidente si è verificato a 6.300 metri di quota, sotto la "seraccata degli italiani".

Cordoglio è stato espresso dal Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, e dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano, ai quali si è unito il Presidente generale del CAI Vincenzo Torti, a nome di tutti i Soci dell'associazione. Torti era intervenuto alla presentazione della spedizione lo scorso maggio a Lecco.

La spedizione è stata organizzata per ripetere, per il 60° anniversario, la storica prima salita del 1958 della spedizione del CAI, composta da Walter Bonatti, Carlo Mauri, Giuseppe de Francesch, Toni Gobbi, Giuseppe Oberto, Donato Zeni e Fosco Maraini.

Red
Fonte: Ansa

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