"SpeleoBimbo": apprezzamento per la giornata speleologica dedicata ai più piccoli del CAI Teramo

30 tra bimbi (dai due anni) e genitori sono stati accompagnati (a gruppi) nella Grotta delle Praje a Lettomanopello: una grotta non turistica, che ha consentito una vera esperienza speleologica.

I bimbi all'ingresso della grotta

19 luglio 2018 - "La CCTAM segnala la giornata in ambiente rivolta ai giovani SpeleoBimbo per il valore didattico, sociale e di tutela del misterioso mondo ipogeo. Ci troviamo nei cunicoli di calcare scavato dall´acqua che scorre dando origine anche a  concrezioni stalattitiche. La Grotta delle Praje viene considerata la più grande grotta speleologica della Provincia di Pescara. Non è una grotta turistica e per la visita è stato determinante l´intervento di figure del Cai Teramo titolate ed esperte con attrezzatura e assistenza adeguate".

Questo il commento del Presidente della Commissione Centrale Tutela Ambiente Montano Filippo Di Donato, dopo aver ricevuto la relazione della giornata speleologica dedicata ai bambini del CAI Teramo.

Eccola di seguito.


Cai Teramo  - Gruppo Grotte e Forre
RELAZIONE SULLA GIORNATA SPELEOLOGICA SEZIONALE DEDICATA AI BAMBINI
“SPELEOBIMBO”
GROTTA DELLE PRAJE (LETTOMANOPPELLO)
10 GIUGNO 2018
UN APPUNTAMENTO CHE SI RIPETE DA 4 ANNI


Il Gruppo Grotte e Forre CAI Teramo organizza fra le sue attività, oramai da 4 anni, una giornata speleologica sezionale dedicata ai bambini e alle loro famiglie; mentre le altre edizioni si sono sempre svolte nella provincia teramana, quest’anno si è pensato di estendere questa nostra esperienza anche fuori provincia e precisamente alla Grotta delle Praje (Lettomanoppello), allo scopo di far vivere ai partecipanti un’autentica “avventura” speleologica, con caschi e luce frontale, in un percorso naturale senza passerelle e luce artificiale, accompagnati dai Qualificati Sezionali e dai componenti Speleologi del Gruppo.

TANTE LE ADESIONI
Fin dalle prime fasi dell’organizzazione, si è avuto il sentore che l’idea sarebbe piaciuta ed infatti le richieste di adesioni sono state così numerose da dover chiudere le iscrizioni prima della scadenza, sia per ragioni di sicurezza e sorveglianza sia per motivi di impatto ambientale nei confronti di un luogo così delicato come quello della Grotta.
L’Amministrazione Comunale di Lettomanoppello ha dato la sua preziosa disponibilità per l’accesso alla Grotta, nonché l’utilizzo dell’area sovrastante, ben attrezzata e curata,  per l’intrattenimento e il ristoro dei partecipanti, durante le varie fasi della giornata. Essendo il numero dei partecipanti notevole (30 partecipanti tra bambini e genitori, più i circa 20 componenti del Gruppo organizzatore) sono stati organizzati 3 gruppi di visitatori per l’entrata in grotta, distribuiti nell’arco della giornata, con una percorrenza media per ciascun gruppo di circa un’ora e mezza.

PRIMA I PICCOLI
Si è partiti dal gruppo costituito dai bimbi più piccoli (a partire da 2 anni) insieme ai propri genitori,  accompagnati dai QSS e dagli altri Speleologi del Gruppo per finire a quello costituito dai bambini più grandi; mentre un gruppo era in grotta, gli altri, rimasti fuori, venivano intrattenuti con momenti di informazione e divulgazione, efficacemente illustrati da Dino Di Cecco (intervenuto alla manifestazione in rappresentanza del G.R.A.I.M.), con cenni di storia sullo sviluppo delle miniere e del territorio in generale di Lettomanoppello, con giochi e attività varie (tra cui dimostrazioni tecniche di progressione in grotta) organizzate dal Gruppo, finalizzate alla conoscenza dell’ambiente ipogeo (anche quello antropizzato delle miniere) della speleologia in generale  e della tutela di aree sensibili e vulnerabili a qualsiasi forma di manomissione e inquinamento.

LA GROTTA CHE MERAVIGLIA!
La visita in grotta, ovviamente, è stata la parte più gradita della giornata, soprattutto da parte dei bambini: per consentire una percorrenza più sicura a rapida in prossimità di uno scivolo fangoso, è stata attrezzata dai componenti del Gruppo Grotte una piccola teleferica, creata apposta per loro, utilizzando esclusivamente armi naturali; questa esperienza li ha così colpiti da essere l’argomento principale riportato nei loro disegni, quando li abbiamo invitati a descrivere questa loro insolita esperienza; ai genitori è molto piaciuta l’opportunità di visitare una grotta senza accorgimenti artificiali, ma percorrendola come gli Speleo nella sua naturalezza.
La manifestazione si è conclusa intorno alle 18.00 salutando genitori e bambini con piccoli gadget  in ricordo della giornata speleologica.

Referente gruppo Grotte e Forre CAI Teramo
Lia Sisino

Segnala questo articolo su:


Torna indietro