Sport Safety Days: a Riva del Garda (TN) la piattaforma dedicata alla sicurezza negli sport outdoor

Appuntamento il 29 e 30 settembre 2018 per la costituzione di un network di formazione e informazione tecnica specifica dedicata alla sicurezza nelle attività sportive. Importante spazio all'arrampicata. Patrocina il CAI.

Foto Paolo Calza

18 settembre 2018 - Sta per partire l’avventura di Sport Safety Days, la nuova piattaforma di incontro per la community del mondo outdoor, che si terrà al Centro Congressi di Riva del Garda (TN), sabato 29 e domenica 30 settembre. I tre convegni in programma saranno il seme per la costituzione di un network di formazione e informazione tecnica specifica dedicata alla sicurezza nelle attività sportive.

Sport Safety Days nasce dall’idea di avvicinare gli interessati agli sport outdoor, mettendo a disposizione la consapevolezza dei mezzi e la conoscenza delle tecniche più adatte e sicure – considerando gli sport anche come grande risorsa turistica. Per questo sono stati organizzati tre convegni gratuiti tenuti dai migliori esperti dedicati allo sport outdoor con l'obiettivo di far crescere una nuova cultura della gestione ed accettazione del rischio in attività che negli ultimi anni hanno visto un vero e proprio boom.

Così in questa prima edizione, grande rilievo è stato dato all’arrampicata – un fenomeno in netta crescita e dall’alto valore turistico. Ne ha sottolineato l’importanza anche Carla Costa, Responsabile Area Fiere di Riva del Garda Fierecongressi, la quale ha precisato: “Questo sport sta vivendo un notevole momento di crescita: sono sempre più, infatti, le persone che pur non avendo mai avuto contatti con il mondo verticale lo scelgono per il loro tempo libero e le loro vacanze. Solo nel Garda Trentino, l’arrampicata si colloca sul podio nella classifica degli sport outdoor più scelti, seconda alla bike con un 18% di praticanti”.

Il significativo allargamento della base dei praticanti porta a un aumento degli incidenti, non solo perché le strutture attrezzate riescono solo in parte a gestire l’inesperienza dei principianti, ma anche perché rischiano di creare una pericolosa e falsa idea di comfort zone. L'unico modo per affrontare questo problema diventa quindi costruire consapevolezza.

 Si comincia sabato 29, dalle 15.00 alle 18.30, con un pomeriggio dedicato ai siti, gli itinerari attrezzati per lo sport outdoor, con un focus su vie ferrate, falesie per arrampicate, bike park, canyons e sentieri – un incontro particolarmente interessante per le amministrazioni pubbliche, le associazioni, i professionisti del settore e le aziende specializzate. Se ne parlerà, appoggiandosi sull’esperienza di Garda Trentino nella gestione dei siti turistici, con i rappresentanti del Club Alpino Italiano, della Federation Francaise Montagne Escalade e della UISP LegaMontana, per un approccio internazionale allo sport, e la visione di un legale ed un esperto in assicurazioni.

Il secondo appuntamento sarà la mattina del 30, dalle 10 alle 13, con un focus sulle sale da arrampicata. In questo caso, per un incontro rivolto anche ai gestori delle sale indoor, l’obiettivo è far tendere a zero il rischio – per uno sport che raccoglie sempre più appassionati, visto il moltiplicarsi delle sale stesse e la sua ammissione ai giochi olimpici di Tokyo 2020.

L’ultimo appuntamento si terrà nel pomeriggio del 30, dalle 14 alle 18, con un dibattitosulla gestione del rischio nelle aree sciabili – dedicato soprattutto ai gestori di impianti sciistici e aree sciabili, ai maestri di sci e alle guide alpine, al soccorso alpino e al soccorso piste. Lo spunto parte dai nuovi modi di scivolare sulla neve: pensiamo al numero sempre crescente di cultori della neve fresca che ricercano zone mai battute ai fianchi delle montagne, accompagnati solo raramente da una vera conoscenza dei rischi. Come far fronte alla problematica della responsabilità, alla dialettica tra permessi e divieti? A confrontarsi tra loro e con i partecipanti, i rappresentanti del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Italiano, del Consorzio Impianti a Fune della Confindustria di Trento, dell'AINEVA (Associazione interregionale di coordinamento e documentazione per i problemi inerenti alla neve e alle valangheed i rappresentanti del Collegio delle Guide Alpine Italiane) e dei maestri di sci.

Sport Safety Days nasce dall’idea di mettere la cooperazione al centro dello sport. I maggiori esperti nazionali e internazionali saranno disponibili al dialogo con tutti, in modo gratuito e diretto. L’obiettivo finale rimane quello di aumentare la consapevolezza del rischio in un ambiente con sempre più appassionati. Importante in questo senso anche il forte segnale dato dai patrocinatori, con associazioni importanti quali il C.A.I. (Club Alpino Italiano), la U.I.S.P. (Unione Italiana Sport Per Tutti), la F.A.S.I. (Federazione Arrampicata Sportiva Italiana) e la S.A.T.(Società degli Alpinisti Tridentini), che hanno voluto essere in prima linea nell’impegno per la condivisione del know-how alla base della pratica – e partecipare al confronto per costruire una nuova cultura della gestione di rischio e responsabilità - nello sport nella natura.

La volontà di collaborare è stata dimostrata anche dai vari partner,con la Provincia Autonoma di Trento, le Casse Rurali Trentine, la Cassa Rurale Alto Garda, i Servizi Integrati Alto Garda e Trentino Marketing (l’ente turistico ufficiale del Trentino), tutti nomi e investitori che hanno a cuore innanzitutto lo sport come risorsa, come fonte di turismo, in grado di rivitalizzare il territorio senza stravolgerlo.

Comunicato Sport Safety Days

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