“Torneremo in montagna tenendoci per mano”: on line decine e decine di foto, video, disegni e pensieri dei giovanissimi Cai

Il gruppo Facebook creato dalla Commissione Centrale Alpinismo Giovanile Cai per supportare la quarantena dei più giovani ha ottenuto successo, mantenendo saldo il legame tra ragazzi e Accompagnatori, in attesa del ritorno in montagna.

Il disegno del bollino Cai 2020

4 maggio 2020 - «Se noi adulti riusciamo a trovare nuove modalità di unione e di solidarietà, proprio come ci insegnano la frequentazione della montagna e la natura, che ogni giorno ci dimostra che solo se uniti possiamo affrontare questi giorni complicati, per i giovani che accompagniamo la cosa è più difficile da comprendere. Il coronavirus li costringe a dover stare distanti da amici, parenti e persone care e se noi mordiamo il freno e accettiamo l’inattività per dovere, immaginatevi come possono stare loro».

Con queste parole, lo scorso marzo, la Commissione Centrale Alpinismo Giovanile del Cai ha motivato la creazione del Gruppo Facebook “Torneremo in montagna tenendoci per mano”. Un nome davvero bello considerato l'oggetto dell'attività: bambini e ragazzi iscritti alle Sezioni in tutta Italia, che devono mantenere il legame affettivo tra loro e con gli Accompagnatori, in un momento in cui sono distanti fisicamente e gli scarponcini da trekking non si trovano ai loro piedi.

Aperto a ragazzi, genitori e Accompagnatori, il gruppo è rivolto «a chi desidera pubblicare immagini, video, poesie e brevi racconti dei giovani aquilotti su come loro stessi vivono i tempi dell'emergenza Covid-19 e l’impossibilità di andare in montagna in compagnia dei loro amici e degli accompagnatori».

A pochi giorni dalla creazione (21 marzo) erano già centinaia di iscritti: da notare, i primi giorni, il collage di foto proveniente da Imperia, con i bambini che mostrano fieri i disegni e i cartelloni con tanti arcobaleni e la scritta “Andrà tutto bene”. Oppure il breve video da Genova Bolzaneto, con due giovanissimi (Liam e Nina) “appesi” con le mani a degli appigli montati su quella che sembra la mansarda di casa: dondolandosi, con i piedi sospesi in aria, dicono alla community: «ci mancate, a presto!».

E ancora il video proveniente da Arzignano, con gli Accompagnatori che salutano i ragazzi dalle oro abitazioni, oppure un altro da Novi Ligure, con una bambina che arrampica dentro casa con tanto di imbrago e scarpette ai piedi. Cè poi chi, come gli Accompagnatori del Cai Brignano, propone quiz sull'ambiente montano, con possibilità di rispondere on line, e video letture per i più piccoli. Altri postano pagine di quaderno scritte con le storie dei figli, oppure con i disegni fatti dai ragazzi, all'insegna dei colori arcobaleno, delle montagne, della natura e degli animali. Da notare, tra i disegni postati, una splendida rappresentazione del bollino Cai 2020.

Tra i video ci piace segnalarne altri due: il primo da Parma, con una ragazzina che simula l'arrivo in vetta, con tanto di chiodi, moschettoni e corda, strisciando in orizzontale nel giardino di casa. Infine Pietro, giovanissimo alpinista di Conegliano che ha costruito da solo una carrucola, sempre nel suo giardino: il video postato indugia prima sui piedi nudi di Pietro negli infradito, e tutti ci chiediamo cosa succederà. Poi il protagonista, dopo aver salutato gli spettatori, si lancia sorvolando tutto il giardino, facendo una capriola e rimanendo appeso a testa in giù. Davvero bravo, considerando anche che gli infradito restano saldi ai suoi piedi, senza volare via!

Lorenzo Arduini

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