Tre incontri on line sul carattere laboratoriale delle Alpi

Fondazione Courmayeur e Ordine degli Architetti della Valle D'Aosta organizzano il convegno "Alpi partecipate. Montagne in mostra", diviso in tre appuntamenti che presenteranno altrettante buone pratiche. Via il 18 novembre

Nuovo spazio di Casso (PN) - Foto G. De Donà

16 novembre 2020 - La condivisione di valori e modi di vivere la montagna è al centro del progetto triennale “Alpi partecipate”, nell'ambito del quale sino in programma tre incontri online promossi dall’Osservatorio “Laurent Ferretti” della Fondazione Courmayeur Mont Blanc, insieme all’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Valle d’Aosta.

Gli appuntamenti, programmati il 18, il 19 e il 25 novembre alle 17,30, si incentreranno sul carattere laboratoriale delle Alpi che facilita gli approcci culturali della contemporaneità attraverso alcuni esempi: le azioni rigeneratrici di installazioni artistiche ed esposizioni temporanee in alcuni luoghi simbolici delle Dolomiti, un dispositivo culturale di partecipazione civica all’interno di un immenso forte in Alto Adige e un museo di arte contemporanea nel cuore dei Grigioni. Si tratta di luoghi dell’arco alpino caratterizzati da una forte identità - nonostante la loro ubicazione rispetto ai centri maggiori - nei quali l’architettura assume il ruolo di uno strumento importante e utile per creare un dibattito culturale.

Un convegno (denominato "Alpi partecipate. Montagne in mostra" e curato da Francesca Chiorino e Marco Mulazzan) che si divide dunque in tre momenti diversi, con una formula pensata per essere apprezzata a distanza.

Il primo Incontro online, in calendario mercoledì 18 novembre, si intitola "Dolomiti Contemporanee, una strategia creativa di riattivazione per il Patrimonio e i territori". Il programma prevede i saluti del presidente del Comitato scientifico della Fondazione Courmayeur, Lodovico Passerin d’Entrèves, l’introduzione dei curatori del progetto "Alpi partecipate" e l’intervento di Gianluca d’Incà Levis, ideatore e curatore di Dolomiti contemporanee.
Per iscriversi cliccare qui.

Giovedì 19 novembre è in calendario il secondo appuntamento, dal titolo "Il Forte di Fortezza e gli spazi espositivi BBT, Galleria di Base del Brennero. Rendere la popolazione partecipe di un grande progetto infrastrutturale alpino", con il saluto di Cristina De La Pierre, soprintendente per i Beni e le Attività culturali della Regione Autonoma Valle d’Aosta, l’introduzione dei curatori e l’intervento dell’architetto altoatesino Markus Scherer.
Per iscriversi cliccare qui.

Si terrà mercoledì 25 novembre l’ultimo Incontro online, intitolato "Muzeum Susch. Nel cuore dei Grigioni una collezione di arte contemporanea all’interno di un antico monastero", con il saluto del presidente dell’Ordine Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Valle d’Aosta, Luciano Bonetti, l’introduzione dei curatori e l’intervento degli architetti svizzeri Chasper Schmidlin e Lukas Voellmy.
Per iscriversi cliccare qui.

Gli incontri online sono accreditati ai fini della formazione professionale e continua degli architetti.

Red

Segnala questo articolo su:


Torna indietro