Tre nuovi sentieri Cai ci accompagneranno nel cuore della Foresta casentinese

Saranno inaugurati domani e permetteranno di raggiungere il cuore del Parco Nazionale dal comune di Londa. Sono 26 km di antichi cammini riportati alla luce, con l’impegno della Sottosezione di Pontassieve.

La locandina delle inaugurazioni

5 aprile 2019 - Saranno inaugurati questo weekend con tre escursioni, tre nuovi sentieri Cai che permetteranno agli amanti della natura di poter godere della bellezza del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna. Il cuore del Parco al confine tra Toscana ed Emilia-Romagna sarà raggiungibile a piedi dal comune di Londa, città metropolitana di Firenze, grazie all'anello che questi nuovi sentieri formeranno insieme ad altri tragitti già esistenti.

“Sono sentieri senza difficoltà e con poco dislivello - spiega Brunero Berti, coordinatore della commissione sentieristica della sottosezione Cai di Pontassieve -, che permettono di raggiungere il cuore delle foreste casentinesi. Un luogo che non ha bisogno di presentazioni”. Il Cai ha lavorato per la valorizzazione di questi nuovi tracciati, fortemente voluti dal Comune di Londa, progettando la segnaletica verticale, con il rilevamento Gps per la cartografia di queste vie e ritracciando attraverso sentieri già esistenti i collegamenti tra di esse

“Sono in tutto 26 chilometri. Antichi cammini riportati alla luce dopo una ricerca storica”, spiega l'assessore al Turismo di Londa Barbara Cagnacci. Si tratta del “sentiero dei Mezzadri”, Cai 207, che inizia in località Caiano, raggiungibile a piedi da Londa attraverso il sentiero 7. Il sentiero Cai 210, “dei Partigiani”, che parte dalla strada provinciale 556 Londa-Stia, di notevole valore storico perché conduce alla Casa Foresta. Si tratta di una casa colonica, che nell'aprile del 1944 divenne base partigiana, durante il periodo degli eccidi nazisti a Castagno e Vallucciole. Infine l'ultimo sentiero è il più interessante dal punto di vista naturalistico perché conduce nel cuore della foresta: il Cai 210, soprannominato per questo “Natura”. “Quest'ultimo lo utilizzeremo in particolare per le scuole perché è un ottimo luogo per conoscere l'ambiente protetto”, racconta l'assessore

Domani alle 10 la prima escursione con guida che percorrerà un tratto del “sentiero dei Mezzadri”. Domenica alle 9,30 e 10,30 partiranno le escursioni accompagnate lungo una parte dei sentieri “Natura” e “dei Partigiani”. Poi attraverso il sentiero 00 si giungerà all'area “Faggio tondo”, dove si consumerà il pranzo. Per tutte e tre le escursioni l'appuntamento è a Passo Croce Mori, raggiungibile in auto.

“Questo è un territorio bellissimo. Spero questi percorsi diventino meta per tutti gli appassionati di montagna. Questi tre sentieri faranno conoscere meglio l'area protetta e quella limitrofa. Stiamo collaborando con i contadini, le associazioni del territorio e con il Cai per valorizzare l'ambiente, promuovendo un turismo responsabile e rispettoso”, conclude l'assessore Cagnacci.

Valerio Castrignano

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