Trento Film Festival 2020: bilancio positivo per le nuove formule di coinvolgimento del pubblico

4.303 utenti registrati sulla piattaforma per la visione dei film in streaming, per un totale di oltre 24mila visioni. Oltre 95mila visualizzazioni delle dirette Facebook. Bene anche proiezioni ed eventi dal vivo.

Foto Federica Daldon - Trentino Alta Formazione Grafica)

30 settembre 2020 - La 68. edizione del Trento Film Festival è stata un’edizione “speciale”: programmata come da consuetudine a fine aprile, l’edizione è stata sospesa a causa dell’emergenza sanitaria e poi riprogrammata dal 27 agosto al 2 settembre. A questa è seguita la tradizionale edizione autunnale, che si è svolta dal 19 al 27 settembre a Bolzano.

È stato un evento diverso da quello al quale il pubblico era abituato: i protocolli per il contenimento della diffusione del coronavirus hanno imposto infatti forti limitazioni nell’organizzazione degli eventi. Ma queste limitazioni non sono state vissute dal Festival solo come “un vincolo”, ma anche come un’opportunità per sperimentare nuovi modelli organizzativi, cercando di garantire al pubblico nuovi e diversi livelli di fruizione.

«I dati consuntivi del 68. Trento Film Festival hanno confermato come il pubblico abbia apprezzato la formula sperimentale e diffusa proposta quest’anno per la manifestazione, partecipando - nel rispetto dei protocolli di sicurezza per la pandemia - sia agli eventi all’aperto e a numero chiuso organizzati a Trento e in diverse località della provincia, sia a quelli in streaming», evidenzia il presidente Mauro Leveghi. «Una formula flessibile, nuova e oltremodo complessa, che ha richiesto una forte dose di coraggio, ma che ha dato un contributo alla ripartenza di settori economici fondamentali. Quella di quest’anno sarà un’edizione che rimarrà indelebile nella storia del festival, perché costituisce uno spartiacque tra una dimensione della vita precedente alla pandemia e la ripresa di una vita che non potrà più essere come quella di prima, nella consapevolezza che se vogliamo garantire l’esistenza del genere umano sarà necessario adottare nuovi stili di comportamento, più sobri e rispettosi della nostra unica e meravigliosa “casa comune”».

I 97 film selezionati – provenienti da 30 Paesi – sono stati protagonisti di 144 proiezioni in sala e  nelle Arene all’aperto di Trento e Rovereto, e per la prima volta sono stati proiettati in contemporanea anche nelle sale della Valle di Fiemme. La più significativa novità di questa edizione è stata la piattaforma online - sviluppata dal provider di servizi di streaming neozelandese Shift72 e dalla società francese Festivalscope - che ha permesso la visione in streaming dei film del Festival su tutto il territorio nazionale: grazie a una campagna di comunicazione mirata e alla collaborazione di partner importanti come il Cai, sulla piattaforma si sono registrati 4.303  utenti, per un totale di oltre 24mila visioni dei film in streaming.

In streaming sono stati trasmessi anche 35 degli 82 eventi in programmazione: ai 2.665 spettatori in presenza – nelle 30 location diffuse in tutto il Trentino - bisogna aggiungere quindi gli spettatori da remoto. Le dirette su Facebook hanno avuto, infatti, oltre 95mila visualizzazioni.

Il tradizionale padiglione di MontagnaLibri in Piazza Fiera, pur con l’inevitabile contingentamento degli ingressi, nei sette giorni di apertura è stato visitato da 9.500 persone.

Trento Film Festival

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