Triveneto: gli over 60 sono oltre il 30% dei Soci Cai

All'assemblea di Padova del 24 gennaio scorso presente il Vicepresidente generale Montani che ha confermato l'esigenza di una formazione specifica per i capigita seniores.

L'assemblea di Padova

3 febbraio 2020 - I seniores del CAI si confermano una realtà in continua crescita nel Triveneto, dove gli ”over 60” rappresentano oltre il 30% dei soci. Per questo si sono sempre più strutturati in Gruppi organizzati, in modo da affrontare e godere della montagna secondo le proprie peculiarità. L'attività riscontra un successo evidente, tanto che nei Gruppi storici si riesce a sviluppare oltre 4.000 giorni-uomo in escursione all'anno, cioè a condurre in escursione oltre 100 soci quasi ogni settimana dell'anno. E i piccoli recenti Gruppi stanno sviluppandosi.

Dopo l'incontro di Treviso dell'ottobre 2018, i coordinatori di 23 Gruppi Seniores di Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Alto Adige si sono nuovamente incontrati a Padova il 24 gennaio 2020. Così circa 60 dirigenti seniores si sono confrontati su punti di forza e di debolezza dei vari gruppi, cercando di attingere all'esperienza dei gruppi storici, che operano da oltre 30 anni nel territorio. Un dibattito vivace alla presenza dei dirigenti regionali del CAI e del Vice Presidente generale Antonio Montani.

Il coordinatore interregionale dei Seniores Elio Candussi ha descritto i risultati dell'indagine nazionale sulla presenza dei Gruppi Seniores in tutta Italia; indagine che ha evidenziato come questi gruppi siano presenti quasi soltanto nel nord del Paese, specie in Lombardia e Veneto.
Paola Cavallin, del Gruppo di Padova, ha esposto l'attività condotta dal Coordinamento interregionale con particolare riferimento alla formazione dei ”capigita” ed alla collaborazione intersezionale.
Maurizio Carbognin, del Gruppo di Verona, ha approfondito il tema della filosofia dei seniores e gli aspetti sociologici che li caratterizzano, come è stato descritto del suo recente libro ”Ancora in cammino – Escursionismo nella terza età”.

Nel dibattito che è seguito si è posto l'accento sull'esigenza di formazione specifica nei confronti dei soci seniores ”neofiti”, privi di esperienza di montagna, pensionati sempre più numerosi che si avvicinano al CAI. Alcuni Gruppi hanno proposto di collaborare assieme nelle rispettive iniziative, dalla organizzazione delle escursioni ad altri aspetti operativi.

Le conclusioni dell'Assemblea sono state tratte da Antonio Montani, il quale ha sottolineato l'esigenza di approfondire, in collaborazione con la Scuola Centrale di Escursionismo, il tema della formazione dei Seniores, in particolare dei tradizionali ”capigita”, con un approccio meno teorico e più pratico, secondo il motto ”imparare facendo”.

Clicca qui per vedere le foto dell'assemblea.

Elio Candussi
Seniores Vfg

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