Tutela Alpe Devero: il CAI Piemonte si riunisce al Museo dell’Alpeggio di Baceno

La decisione presa per consentire ai Consiglieri di vedere, anche grazie alle escursioni in programma, i luoghi oggetto della proposta di costruzione di nuovi impianti a fune “Avvicinare le montagne”.

Alpe Devero (foto Paolo Pirocchi)

29 giugno 2018 - Il CAI Piemonte continua a essere in prima linea per la tutela del Devero, minacciato dalla costruzione di nuovi impianti a fune nelle Valli Divedro e Antigorio, previsti dal progetto "Avvicinare le montagne, proposta di accordo territoriale", presentata dalla società San Domenico.

Proprio al Devero è in programma domani una riunione del Comitato Direttivo Regionale, ospitata dal Museo dell’Alpeggio di Baceno (VCO). “Nella riunione dello scorso maggio abbiamo recepito il documento della Commissione Interregionale Tutela Ambiente Montano Piemonte Valle D’Aosta (CITAM PV) che denuncia il diffuso impatto ambientale che causerebbe la proposta ‘Avvicinare le montagne’”, spiega la Presidente del CAI Piemonte Daniela Formica. “A questa approvazione è conseguita la mozione approvata dal Comitato Centrale di Indirizzo e Controllo lo scorso fine settimana a Milano, che ha portato lo stesso CAI nazionale a prendere una posizione netta a sostegno della tutela del Devero”.

La Formica spiega la scelta di Baceno per la riunione di domani: “vogliamo permettere ai consiglieri di vedere con i propri occhi le zone interessate dal progetto, anche grazie alle escursioni a loro dedicate che saranno organizzate durante il fine settimana”.

Alla riunione prenderanno parte i rappresentanti di tutte le componenti coinvolte, dalle Guide Alpine all’Accademico, dal CAI Intersezionale EST Monte Rosa alle Commissioni Tutela Ambiente Montano Centrale e Interregionale PV e al Parco Regionale dell'Alpe Veglia e dell'Alpe Devero.

“Illustreremo il contenuto del documento della CITAM (scaricabile qui sotto n.d.r.) e discuteremo delle modalità per diffonderlo all’interno e all’esterno del CAI”, conclude la Presidente Formica. “Inoltre parleremo  delle prossime azioni necessarie a rappresentare e ribadire le posizioni ufficiali del CAI, come espresse dal Bidecalogo. Azioni che la mozione approvata a Milano ha ufficialmente demandato al CAI Piemonte”.

Red

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