Tutela e qualità per le acque del Gran Sasso d'Italia

Il CAI Abruzzo, viste le eccellenze e criticità del Gran Sasso, sollecita una riflessione sul tema inquinamento causato da autostrada e Laboratorio di Fisica. Il 17 giugno 2017 nuovo incontro dell'Osservatorio indipendente formato dalle associazioni.

La locandina dell'incontro

14 giugno 2017 - Sabato 17 giugno, alle ore 17,00 presso la  Sala polifunzionale in via Comi 11 a Teramo, si terrà il confronto pubblico “Acqua del Gran Sasso”, promosso dall'Osservatorio indipendente con i rappresentanti dei Laboratori dell’INFN, la Strada dei Parchi SpA, il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e la Regione Abruzzo.

Dopo il primo incontro dello scorso 20 maggio, si entra nel vivo del confronto con coloro che operano a contatto con l’acquifero e con gli enti preposti alla tutela, controllo e gestione. Nel frattempo sono stati chiesti gli accessi agli atti presso l’ASL di Teramo e la Ruzzo Reti SpA su procedure e risultati delle analisi condotte sull’acqua.

Il CAI Abruzzo ha trattato il tema nella riunione che si è svolta a Teramo sabato 10 giugno (presente anche la TAM) e preparerà un documento di sintesi da divulgare tra i soci, a cura della Sezione CAI di Teramo.

Il Gran Sasso d'Italia vede al suo interno due opere di notevole entità: tunnel autostradale di 10 km e Laboratorio di Fisica, realizzati e immersi nell'acquifero sotterraneo e profondo del Gran Sasso che è captato per uso potabile. L'esecuzione di queste due grandi opere dal notevole impatto è avvenuta in tempi diversi, senza visione d'insieme e senza attenzione all'inquinamento, evento che è poi purtroppo accaduto, con ripercussioni talmente gravi che hanno indotto un'allerta nazionale.

Nell'incontro pubblico di maggio il CAI, considerando il livello di eccellenze e criticità del Gran Sasso d'Italia, ha sollecitato la Regione Abruzzo e il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga affinchè attivino una riflessione internazionale su queste problematiche, con soluzioni che siano realmente risolutive e all'avanguardia.

L'Osservatorio indipendente per le Acque del Gran Sasso si è costituito a seguito dell'emergenza inquinamento; il CAI ne fa parte insieme a più Associazioni.

Filippo Di Donato
Presidente CCTAM del CAI

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