Tutto pronto per il Verona Mountain Film Festival 2020

In programma dal 25 al 29 febbraio, l'evento avrà al centro i concorsi cinematografico e fotografico, oltre a musica, editoria e spettacolo. coinvolte nell'organizzazione le Sezioni CAI della provincia.

19 febbraio 2020 - Tutto pronto per il Festival del Veneto interamente dedicato ad alpinismo, arrampicata ed esplorazione che si terrà nell’Auditorium del seicentesco palazzo della Gran Guardia, in piazza Bra dal 25 al 29 febbraio 2020.
Un programma ben nutrito che, oltre al concorso cinematografico, l’anima dell’evento, si propone di promuovere la montagna anche attraverso la fotografia, la musica, l’editoria, lo spettacolo.

Il Verona Mountain Film Festival è organizzato dalle sezioni CAI di Verona, Verona Cesare Battisti, San Bonifacio, Legnago, Caprino Veronese, e dalle sottosezioni Gruppo escursionistico alpinistico di Zevio e Gruppo Alpino Scaligero Verona, con la direzione artistica di Associazione Montagna Italia in collaborazione con il Comune di Verona.

“Il Circuito Spirit of the mountain, di cui il Festival fa parte, porta in Italia e all’estero Festival cinematografici legati al mondo della montagna.” - afferma il Presidente del Festival, Roberto Gualdi – “La sua Mission è sostenere e incoraggiare la conoscenza e la cultura dell’ambiente montano. Suggestive proiezioni di film e immagini fotografiche ci propongono uno sguardo sulle terre alte del mondo. Alpinismo, escursionismo, esplorazioni e ghiacciai rivivono sul grande schermo.”

Due sono i concorsi che portano l’eccellenza fino a noi:
Cinematografico: con oltre 85 film provenienti da tutto il mondo, 12 film selezionati dalla Commissione verranno proiettati durante il Festival.
Fotografico: con 27 fotografi partecipanti, per un totale di 135 immagini in gara; 24 sono state selezionate dalla Commissione e verranno proiettate sul grande schermo all’inizio di ogni serata del Festival. Il Concorso fotografico è promosso dalla Fondazione Giorgio Zanotto.

L’ingresso alle serate sarà totalmente gratuito: un impegno importante, a testimonianza dell’attenzione che gli organizzatori vogliono riservare agli appassionati, ai cittadini e ai turisti interessati all’evento.

All’inizio di ogni serata verrà proiettato un film fuori concorso relativo alla speciale rassegna intitolata "Storie di donne, storie di alpiniste", in collaborazione con il Centro di Cinematografia e Cineteca CAI.

La serata inaugurale del Verona Mountain Film Festival si terrà martedì 25 febbraio con la performance del Coro Scaligero dell’Alpe - CAI Verona, diretto dal Maestro Matteo Bogoni, un coro a voci pari maschili, che si esibisce “a cappella”. La formazione è composta da 24-28 elementi, e il repertorio comprende brani in vernacolo, in lingua italiana e in lingue straniere, canti popolari, tradizionali e legati dalla vita militare.

Si chiuderà la serata inaugurale con il film degno di nota, promosso dalla Fondazione Zanotto, The dawn wall di J. Lowell e P. Mortimer.
Nel gennaio 2015, gli americani Tommy Caldwell e Kevin Jorgeson hanno affascinato il mondo dichiarando di voler scalare il Dawn Wall, una roccia apparentemente non scalabile, di 3.000 piedi, nello Yosemite National Park in California.

Da martedì 25 a sabato 29 febbraio tutte le sere dalle 20,30 verranno proiettati i film in concorso come da programma. A inizio serata è sempre previsto un momento collaterale.

In occasione della serata finale, sabato 29 febbraio, si terrà la Cerimonia di premiazione in cui verranno proclamate le opere cinematografiche e fotografiche migliori.
Il Maestro Corrado Rossi si esibirà con il Concerto “In Volo”, un viaggio musicale lungo i sentieri della musica, dove ogni emozione diventa metaforicamente un aquilone e prende il volo.
Il film “Manaslu - Berg der seelen” diretto da Gerard Salmina concluderà il Festival: in scena un ritratto della vita di Hans Kammerlander, uno dei più grandi scalatori del nostro tempo. Il trionfo che lo ha reso famoso in tutto il mondo è la più veloce salita alla vetta dell'Everest, in 16 ore e 40 minuti nel 1996, seguita dalla prima discesa con gli sci, dalla montagna più alta del mondo.

Associazione Montagna Italia

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