Un bollino per celebrare i 150 anni dalla prima ascesa femminile del Monviso

Il CAI vuole ricordare Alessandra Boarelli e Cecilia Fillia che nel giorno 16 agosto 1864 completarono la scalata; i nomi delle due alpiniste compariranno sulle 315 mila tessere dei soci CAI

Il bollino 2014

«Il bollino adesivo da applicare sulla tessera 2014 del Club alpino italiano ricorderà Alessandra Boarelli e Cecilia Fillia, le prime due donne che scalarono il Monviso». Così il vice presidente generale del Cai, Ettore Borsetti, venerdi 22 novembre, al convegno per l'omaggio al «Re di Pietra» organizzato dalla Provincia di Cuneo al Centro incontri, nell'ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario della conquista italiana della vetta da parte del biellese Quintino Sella.

L'impresa diede l'impulso decisivo alla costituzione del Cai (23 ottobre 1863). «L'anno prossimo - ha spiegato Borsetti - ricorre il 150° della prima ascesa femminile. Doveroso omaggiare le due protagoniste, i cui nomi compariranno su 315 mila tessere distribuite dal Cai nelle 498 sezioni d'Italia». Sul bollino, la data 16 agosto 1864, quando Alessandra Boarelli (cui dal 2004 è dedicato un bivacco ai laghi delle Forcioline), torinese di 26 anni poi trasferitasi a Verzuolo, fu la prima donna a salire sul «Viso» con la damigella quattordicenne Cecilia Filia (di Martinana Po).

Alla serata sul «Re di Pietra», il medico e alpinista Livio Antonio Perotti ha narrato storia e leggende sulla montagna, mentre l'attore Carlo Antonio Panero ha interpretato Quintino Sella con il diario della salita al Monviso. Ospiti d'onore la corale «La Baita», i cantanti Michelangelo Pepino e Rosella Pellerino, che hanno eseguito l'inno ufficiale della Provincia di Cuneo. La presidente Gianna Gancia e il moderatore dell'incontro, Osvaldo Bellino, hanno omaggiato Angelo Boero di Verzuolo, figura storica dell'alpinismo sul Monviso.

Fonte: La Stampa

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