Un cammino “terapeutico” sui sentieri della Grande Guerra per i pazienti con dipendenze patologiche con la Rete per le Dipendenze e la Montagnaterapia "Passaggio chiave"

Saranno gli istruttura della Scuola di alpinismo lombarda del CAI "Alpiteam", insieme a quelli del CAI Veneto, ad accompagnare i pazienti lombardi sulle Dolomiti in un trekking di 5 giorni.

La presentazione del progetto

12 settembre 2018 - E' stato presentato ieri da Rosa Maria Tortorella del Dipartimento Igiene e Prevenzione Sanitaria di ATS Brianza e dal direttore sanitario Silvano Lopez il progetto "Sentieri di guerra, sentieri di pace: camminando tra le trincee della prima guerra mondiale" .

Si tratta di un cammino “terapeutico” contro le dipendenze patologiche, un trekking di cinque giorni di rifugio in rifugio che partirà lunedì 17 settembre sui sentieri delle Dolomiti, un progetto (giunto alla terza edizione) rivolto a pazienti che hanno sviluppato nel corso della loro vita dipendenze verso sostanze, alcool e gioco d’azzardo.

All’iniziativa parteciperanno operatori e pazienti di ATS Brianza, U.O.D ASST di Monza, U.O.D.ASST di Vimercate, U.O.D. ASST Rhodense; Comunità terapeutica l’ARCA di Como e la Comunità terapeutica il Molino-Cooperativa Sociale Sette Onlus.

L’esperienza sarà supportata da istruttori di Alpiteam (Scuola di Alpinismo Lombarda del CAI) e da istruttori del CAI Veneto, che si occuperanno di svolgere tutte le funzioni tecniche di accompagnamento e di guida lungo i sentieri e le montagne che affronteremo.

Promotore del cammino è Passaggio Chiave, Rete per le Dipendenze e la Montagnaterapia.
Il progetto è stato finanziato e sostenuto da ATS Brianza, CAI Lombardia, Sport Specialist, Righthub.

Comunicato ATS Brianza

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