Un cartello condiviso di eventi CAI-TAM e l'organizzazione in rete con scambio di buone pratiche

Queste le indicazioni uscite dall'incontro annuale tra i componenti della Commissione Centrale Tutela Ambiente Montano e i Presidenti delle Commissioni regionali/interregionali TAM.

22 maggio 2019 - A Milano, lo scorso 18 maggio, si è tenuto l'incontro annuale tra i componenti della Commissione Centrale Tutela Ambiente Montano e i Presidenti delle Commissioni regionali/interregionali TAM, preceduto, il giorno prima, dalla riunione CCTAM.

L'incontro è stato partecipato, con chiari messaggi di condivisione nei progetti e nelle finalità, di arricchimento personale e collettivo. Tangibile la soddisfazione per il crescente riconosciuto ruolo nel Cai della tutela dell'ambiente, sentendosi parte dell'ingranaggio nazionale.

Il Cai interessa e appassiona. I presenti lo hanno manifestato con il variegato insieme di proposte e aspettative espresse. Uno dei fili conduttori in ambiente è il Sentiero Italia Cai per la portata sociale ed educativa espressa attraverso la percorrenza dei territori, l'accoglienza nei rifugi e nei paesi, la tutela per l'abbraccio con i Parchi e la Rete Natura 2000. Altro strumento guida è il Bidecalogo Cai con regole e autoregole di immediata ed efficace applicazione attraverso "buone pratiche". Strumento da proporre a pillole e con umorismo, così come sarà presentato da vignette il prossimo 23 maggio presso la sede Cai Milano.

Il messaggio sulla Comunicazione è stato chiaro, nell'attesa della rispondente risposta del sito Cai e la necessità di un palinsesto di informazione riportata su più piattaforme. Come Cai abbiamo la fortuna di poter passare dal mondo digitale a quello reale. Le immagini sono preludio all'esperienza in ambiente su sentieri e vie di arrampicata. Si riesce così ad interagire con soci e non soci, anche con chi non viene in montagna, ma ne resta incuriosito e si pone delle domande, alimentando l'aspettativa.
Il valore dei contenuti è stato discusso su cambiamento climatico, inquinamento, perdita di biodiversità, consumo di suolo, consapevoli dell'attualità di questi temi ("Evviva la borraccia Cai").

Attraverso l'azione educativa si aiuta a comprendere la realtà dei fatti, distinta dall'apparenza. Il Cai racconta ciò che è la Montagna e così le persone che sono abituate a muoversi in città, si avvicinano ai sentieri e ne restano conquistati. ("Sentieri per conoscere Cai).

Fondamentale il tema dell'Educazione Ambientale, frutto di un diffuso impegno di tante Sezioni e con in evidenza i 5 progetti nazionali Cai - Ministero dell'Ambiente che interessano altrettanti Parchi Nazionali: Gran Paradiso, Stelvio, Appennino Tosco Emiliano, Abruzzo Lazio Molise e Pollino.

I giovani sono l'altra grande sfida del futuro e l'azione di Greta, con i Fridays For Future, è un segnale del loro grande potenziale. Immagine e bellezza possono avvicinarli alla Montagna con pratiche in ambiente, colmando l'approssimazione informativa, che è uno dei problemi della contemporaneità.
Ci sono poi le donne e all'incontro di oggi erano in tante, con la loro fantasia, sensibilità e creatività intessute di senso pratico, pronte ad organizzare eventi, comunicare con convinzione ed accompagnarti su sentieri.

VIVERE LE ALPI...E IL LORO FUTURO - Cos'è cambiato, cosa cambia, in programma il 29 e 30 giugno in Valle d'Aosta a Champoluc, in collaborazione con la Commissione Tam Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta, su impianti di risalita, bacini sciistici e innevamento artificiale (Aggiornamento nazionale TAM). L'occasione per riflettere su cambiamento climatico, frequentazione della montagna e futuro della Montagna. Servono muove vie di promozione della montagna, tra identità e innovazione, attenti a patrimonio naturale e culturale. Le giornate di studio diventano l'occasione per monitorare la situazione in Italia attraverso la sessione Poster, con le comunicazioni dalla montagna da parte delle Commissioni Cai Tam regionali/interregionali.  Programma, documenti e modulo di adesione nel sito www.cai-tam.it

La prossima giornata In cammino nei parchi del 9 giugno ha raccolto già 50 iniziative giunte da: Piemonte, Veneto, Lombardia, Campania, Liguria, Puglia, Abruzzo, Sicilia, Lazio, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Umbria, Marche. Di riferimento il rapporto con i Parchi e la Rete Natura 2000, insieme al Sentiero Italia Cai. La presentazione del cartello delle adesioni è in programma nel Parco Nazionale della Val Grande , raccontando "I mille volti dell'Escursionismo" con l'appuntamento serale nel Castello di Vogogna, nell'ambito della XXI Settimana Nazionale dell'Escursionismo. Iniziative e modulo di adesione nel sito www.cai-tam.it

In programma la 1^ edizione nazionale  di "Prendersi cura della montagna" del prossimo 19 e 20 ottobre 2019, seguita dalla Commissione TAM del Veneto e Friuli Venezia Giulia, con l'appuntamento nella Foresta del Cansiglio per riflettere sulle conseguenze della tempesta Vaia e l'importanza della risorsa bosco. Anche in questo caso è prevista una sessione poster per monitorare la situazione in Italia con le comunicazioni da parte delle Commissioni Cai Tam regionali/interregionali.

E' stata ribadita la contrarietà ai grandi eventi e ai grandi numeri in Montagna, con luoghi e abitanti che hanno bisogno di presenza e cura tutto l'anno. Contrarietà ad eventi come l'arrivo in quota del Giro d'Italia nel Parco Nazionale del Gran Paradiso al Lago del Serrù, il concerto di Jovanotti a Plan de Corones, i raduni motorizzati e ogni altro appuntamento che riduca senso e valore della Montagna e ne possa infragilire la qualità ambientale. A questo proposito si è data comunicazione dell'auspicata richiesta che si rimoduli la proposta Save the Mountains, in programma il 7 luglio, ridistribuendola in azioni diverse e capillari nell'arco dell'anno abbracciando insieme a sentieri e rifugi, paesi e città, delineando una strategia condivisa tra Cai Bergamo, Cai Lombardia e Cai nazionale con la Tam a disposizione per ogni necessità.

Presenti all'incontro: Puglia, Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria, Toscana, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino, Lombardia, Piemonte, Liguria, Basilicata e Valle d'Aosta. La Calabria, impegnata nello svolgimento del Corso Tam ha inviato una lettera aperta. Come CCTAM: Di Donato, Ruggia, Gerelli, Ferioli, Mecozzi, Brambilla (presente alla riunione CCTAM del 17 maggio).

Un ulteriore possibile appuntamento nel cassetto è per l'Appennino con le zone ancora sotto l'effetto del terremoto e il sogno di rilanciare il tema  APE - APPENNINO PARCO D'EUROPA raccogliendo la proposta "Ripartiamo dai sentieri", favorendo iniziative di educazione ambientale e il dialogo franco, aperto e costruttivo tra le Aree protette nazionali e regionali. Una possibilità intravista anche a Roma, lo scorso 9 maggio, in occasione della giornata celebrativa dei 30 anni di Federparchi.

E' stata consegnata copia del Quaderno Cai Tam n.9 Idroelettrico e Montagna con gli atti dell'Aggiornamento nazionale a Bologna del 16 giugno 2018, curati da Carlo Brambilla. Il documento pone attenzione alla tutela dei torrenti di montagna e alla pericolosa politica di incentivi per la realizzazione di mini centraline idroelettriche.

Sempre per la tutela dell'acqua, ricordando il 22 marzo Giornata mondiale dell'Acqua, è stato evidenziato l'impegno del Cai per le Alpi Apuane (la 1^ riunione del Gruppo di Lavoro nazionale si è tenuta il 14 maggio a Lucca) e per la tutela dell'acquifero del Gran Sasso d'Italia che disseta 700.000 persone, a rischio di inquinamento per la presenza dei tunnel autostradali e dei cameroni del Laboratorio di Fisica. La criticità è salita a livello nazionale con i recenti interventi al Senato  (13 maggio), alla Regione Abruzzo (14 maggio) e con la ventilata chiusura al transito.

Prossimi appuntamenti nazionali ci saranno con il Coordinamento OTCO (24 maggio) e con l'Assemblea nazionale dei Delegati a Milano  (25 e 26 maggio).

Le considerazioni di Erminio Quartiani (Vice Presidente Generale) e di Alleris Pizzut (Consigliere Centrale) hanno incoraggiato ulteriormente i partecipanti, in vista del rinnovo della CCTAM per gli anni 2020-22. Nello svolgimento delle attività aiutano la crescita di indirizzo dal Cai nazionale e il coordinamento in rete delle realtà regionali in stretto rapporto con i Gruppi regionali Cai e le altre Commissioni.

Filippo Di Donato
Presidente CCTAM del CAI

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