Un regalo di Natale per Jenny

Il percorso che ha portato una ragazza con difficoltà motorie di Massa a scoprire le montagne, anche grazie alla collaborazione a settembre della sezione del Club Alpino Italiano Carrara

27 dicembre 2019 - "Quando uomini e montagne si incontrano, grandi cose accadono", William Blake. E proprio questo è quel che è avvenuto domenica 22 dicembre al Pian della Fioba, dove Jenny ha incontrato le montagne. Jenny è una ragazza di Massa che ama le Alpi Apuane e nel corso dell'ultimo anno è diventata una grande amica del Pian della Fioba, dove le piace venire a trascorrere giornate nel verde tra l'Orto Botanico e il Rifugio "Città di Massa". Jenny non può camminare e siede su una sedia a rotelle, ma questo non basta a fermare la sua curiosità di scoprire le Alpi Apuane e la sua voglia straripante di stare a contatto con la natura delle nostre montagne e ammirarne i paesaggi.

I nostri cammini si sono incrociati, per la prima volta, un anno fa. E come la montagna insegna, per arrivare in alto, abbiamo proceduto sempre per piccoli passi, spostando l'asticella di impegno e difficoltà un po' più in là... ogni volta a seguito dei traguardi raggiunti. In occasione di "Rosse di sera 2018" Jenny si è unita inizialmente al gruppo che poi sarebbe salito in vetta per ammirare le montagne tingersi di rosso al tramonto. Con la sedia a rotelle, in quell'occasione, le fu possibile arrivare fino alla piazzola panoramica che guarda sul mare. In primavera invece le fu possibile arrivare al rifugio-laboratorio e poi, di lì, alzando la sedia a rotelle con due persone a sostenerla ai lati, arrivammo fino all'aria didattica per osservare da vicino la vita delle api all'interno dell'alveare. Queste due prime visite parziali dell'Orto Botanico furono possibili grazie alla presenza del percorso ad accesso facilitato, consistente in una passerella di legno che dal piazzale del Pian della Fioba conduce fino al rifugio-laboratorio; il resto dell'itinerario di visita dell'Orto Botanico, invece, si sviluppa su un sentiero di montagna escursionistico. Sul finire dell'estate, grazie alla collaborazione con gli accompagnatori di joëlette del CAI Carrara, è stato possibile effettuare l'itinerario di visita basso dell'Orto Botanico. La joëlette è una carrozzella da fuori strada a ruota unica che permette la pratica di gite a persone con mobilità ridotta o in situazione di handicap.

Già quella fu, per tutti, una bella emozione e per Jenny anche una piccola grande avventura che le permise di scoprire scorci nuovi dell'Orto Botanico e ampliare la sua conoscenza del panorama circostante. Il 12 dicembre Manuela, la mamma di Jenny, ci scrive per organizzare una sorpresa a Jenny il 22 dicembre, ultima data programmata per "Rosse di sera 2019" in cui poter ammirare il tramonto dalla vetta.

Al suo arrivo al Pian della Fioba con la mamma, spieghiamo a Jenny che abbiamo "brevettato" un sistema con doppio imbrago che, nel caso in cui si fidasse e se la sentisse, ci consentirebbe di provare ad arrivare in vetta... percorrendo il medesimo itinerario di salita e discesa che avrebbero percorso tutte le altre persone. Si fida, senza il minimo indugio, e sceglie di voler provare. Nel mentre che iniziano a giungere le prime persone, noi vestiamo gli imbraghi e ci mettiamo in cammino... interrompendolo con alcune pause utili a rifiatare e per apportare alcuni aggiustamenti tecnici sul'imbragatura che ci tiene legati l'uno all'altro. Alla cordata partecipano anche Silvia (istruttrice di arrampicata che ha collaudato il sistema di imbragatura) e la mamma di Jenny: ne vien fuori un mix di testa, cuore e gambe che ci spinge fin sulla vetta dell'Orto Botanico.

Mentre percorriamo gli ultimissimi passi che ci separano alla vetta, anche il resto del gruppo ci raggiunge... e la vetta inizia ad affollarsi. Alla fine saremo un centinaio di persone. Sciogliamo l'imbragatura per consentire a Jenny di sedersi su una comoda roccia situata esattamente nel punto più alto della vetta. Giusto il tempo di essersi resa conto di avercela fatta, con lo sguardo che spazia lontano e in un solo colpo d'occhio abbraccia il mare e le vette circostanti... E poi scoppia a piangere per la felicità e l'emozione incontenibili. Nel mentre sono baci della mamma, abbracci e strette di mano per complimentarsi da parte nostra e un po' di tutti. E quando tutti, ma proprio tutti, saranno giunti in vetta... Scoppierà anche un fragoroso, spontaneo e strameritato applauso per Jenny che andrà rieccheggiando nella valle.

Emozionati, ammiriamo tutti insieme il sole tuffarsi nel mare e le montagne tingersi di rosso con gli ultimi raggi illuminarle. Poi si riprenderà il cammino per la discesa. Jenny dirà: "Grazie, mi avete fatto davvero felice. Potrà sembrare una piccola cosa, ma davvero credevo che fosse impossibile". E invece l'impossibile, grazie a un gran bel gioco di squadra, è diventato possibile. Sicuramente si è trattato di un delle più belle ed emozionanti giornate che si siano mai vissute al Pian della Fioba in oltre mezzo secolo di attività dell'Orto Botanico.

Fonte: Orto Botanico delle Alpi Apuane

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