Un trekking sulle Apuane con il Cai Reggio Emilia

Tre giorni di escursioni dal 22 al 24 aprile 2019, rivolti agli escursionisti più esperti, in montagne splendide e imponenti ma fragili, sottoposte, come noto, a una forte attività di escavazione

Le Alpi Apuane

8 aprile 2019 - Le Alpi Apuane sono montagne splendide. Montagne imponenti che si affacciano sul mare, colori contrastanti a cominciare dal bianco del marmo, sentieri che affascinano gli escursionisti, rifugi accoglienti anche in luoghi sperduti: una miscela di sensazioni che hanno sempre incantato gli amanti della montagna, anche con le loro contraddizioni. All'interno di un area protetta (un Parco Regionale), le Apuane sono anche sottoposte a una fortissima attività di escavazione.

Proprio sulle Apuane la Sezione reggiana del Cai organizza dal 22 al 24 aprile un interessantissimo trekking, rivolto agli escursionisti più esperti. "Durante questo breve trekking di Pasquetta - spiegano gli organizzatori - avremo il privilegio di godere delle Apuane nel loro risveglio primaverile. L'itinerario si sviluppa per tappe nella parte meridionale del gruppo per terminare ai piedi del Monte Corchia".

Il primo giorno si raggiungerà Camaiore (LU) per poi salire sino alla località di Metato (408 m) da cui inizia l'escursione. Si sale sino alla Focetta S.Vincenzo per intercettare il sentiero 101 che, con panorami sul Mar Tirreno e sul Monte Piglione, conduce sino alla Foce del Pallone (1089 m). Da qui, se le condizioni meteo sono buone, si percorrerà la cresta sino al M.te Matanna (1318 m) per scendere sul lato opposto all'omonimo Callare. Infine il sentiero 5 ricondurrà gli escursionisti in discesa su divertente percorso sino al Rifugio Cai Forte dei Marmi (865 m).

"Il secondo giorno - proseguono gli organizzatori - dal Rif. Forte dei Marmi imboccheremo il sentiero di raccordo che sale sino ad incontrare il sentiero 6 (proveniente da Stazzema). Da qui una piacevole traversata senza dislivelli eccessivi ci porterà in direzione del M.te Forato, che lasceremo sempre sopra di noi. Alle spalle avremo le sagome inconfondibili del M.te Procinto con i bimbi e, davanti a noi, il versante più aspro della Pania della Croce. Il lungo percorso rimane agevole sino all'incrocio con il segnavia 12, dopodichè presenta alcuni tratti più impervi ma mai troppo difficili. In prossimità della località di Collemezzana troveremo alcuni edifici rurali e potremo godere di una comoda sosta. Un ultimo strappo ci condurrà prima al Rif. La Fania (U.O.E.I. Torre del Lago) e, finalmente, alla foce di Mosceta (1189 m) da cui in breve al Rifugio Cai Del Freo".

Il terzo giorno l'itinerario imbocca il sentiero 129 (detto "dei carbonai") in direzione nord-ovest, che costeggia i torrioni occidentali del M. Corchia sino a Fociomboli (1294 m). Da qui, sul sentiero11 si raggiunge il Passoso Croce e, in discesa, l'abitato di Terrinca.

CAI Reggio Emilia

Info: www.caireggioemilia.it.

Segnala questo articolo su:


Torna indietro