Un venerdì sera sul “K2” con “La montagna a casa”

La rassegna del Cai celebra, attraverso una pellicola di Marcello Baldi, l’impresa del 1954, quando una storica spedizione italiana conquistò la seconda vetta del mondo

15 maggio 2020 - Questo venerdì sera “La montagna a casa” vi porta sulla seconda vetta del mondo. “Italia K2” sarà trasmesso questa sera alle 21 sul canale Youtube del Cai, raccontando un’importante impresa italiana del secondo Novecento.

Questo film di Marcello Baldi negli anni Cinquanta ha avuto molta importanza, con grande successo sia in Italia, sia all'estero. Le riprese delle varie fasi della scalata si devono alla cinepresa del bolognese Mario Fantin, cineasta rigoroso e attento documentatore dell'alpinismo, che accompagnò gli alpinisti fino a 7000 metri di altitudine.

“La montagna a casa” è organizzata da Cai, in collaborazione con Sondrio Festival, Museo nazionale della montagna e Parco dello Stelvio. Il link per guardare alle 21 il primo tempo di “Italia K2”: https://www.youtube.com/watch?v=iX3BWfZc96s. Alle 22 sarà possibile guardare il secondo tempo cliccando qui: https://www.youtube.com/watch?v=KF9DvxeYDSc

Per chi volesse rivedere o ieri non è riuscito a guardare “Un quattromila con lode”, alle 17.30 consueto appuntamento con la replica del film trasmesso la sera prima. Per guardarlo ecco il link dedicato: https://www.youtube.com/watch?v=fK-LCX1tOdg

Scheda del film “Italia K2”

Regia: Marcello Baldi
Paese: Italia
Anno: 1955
Durata: 105 minuti
Sinossi: Il film che documenta la spedizione italiana del K2 del 1954, che vide la vetta della seconda montagna più alta del mondo conquistata per la prima volta in assoluto da Achille Compagnoni e Lino Lacedelli. Italia K2 uscì nelle sale italiane nel marzo 1955, e fu un evento eccezionale per l’epoca, con un incasso sui 360-370 milioni di lire. Le scene sul K2 sono state girate da Mario Fantin, mentre le sequenze finali dagli stessi Compagnoni e Lacedelli e gli esterni italiani dal regista, il trentino Marcello Baldi (che fu aiutante di Blasetti e De Sica). I testi recano la firma di Igor Man, e la musica quella di Teo Usuelli.

Red

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