"Una montagna di emozioni 2020", incontri e dibattiti per raccontare la cultura dell'alpinismo

Tra ambiente e grandi imprese, il programma delle iniziative organizzate dal CAI di Dolo

31 gennaio 2020 - Vivere la montagna sia dal punto di vista dell’avventura e dell’esplorazione, ma anche da quello culturale. La sezione CAI di Dolo, in provincia di Venezia ha organizzato l’iniziativa “una montagna di emozioni”: una serie di serate a ingresso libero nella Barchessa di villa Concina.

Si comincia il 7 febbraio con la serata Valli da pesca. Storia di un’economia tradizionale” con il direttore HILA di Chioggia di Davide Scarpa. All'incontro seguirà un’escursione in battello “tra vecie passaure e casse di colmata”. Si continua il 14 febbraio con “Essere la rivoluzione di se stessi – bici, trekking e non solo”: durante la serata ci sarà il life coach spirituale Matteo Baraldo che ha compiuto un viaggio esperienza di 20 giorni in America Latina. 

Si continua venerdì 27 con “Vivere l’ambiente – montagne e fuoco” in questo caso, si discute di “fuochi propiziatori: le celebrazioni del ciclo solare e altri rituali” con l’antropologa e scrittrice Barbara Bacchetti. Senza dimenticare il 3 aprile con la serata dedicata al "Trekking tra i vulcani dell’oceano atlantico, indiano e pacifico: Lanzarote, Reunion e Kamkatcha” con Dario Gasparo della sezione CAI XXX ottobre di Trieste. Il 13 marzo invece, c’è l’evento “In bicicletta alle porte dell’oriente: da Salzano a Istanbul in solitaria” con il viaggiatore sulle due ruote Riccardo Chimenton. L’ultimo appuntamento è previsto il 24 aprile con l’evento “le nevi del Wakhan” in Afghanistan. Si tratta del racconto del Wakhan project, il progetto della Sezione CAI Cesare Battisti di Verona per portare lo scialpinismo nella valle che si insinua tra le catene del Pamir, dell’Hindu Kush e del Karakorum. Alla serata parteciperà Cristiano Tedeschi, direttore della scuola di scialpinismo della sede veronese.

Red

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