Una rassegna teatrale per il CAI Lanciano

Tre serate in forma di monologo/dialogo con il pubblico su, rispettivamente, Grande Guerra, donne in montagna e ritorno del lupo. Via domani sera con "Legionari - L'impresa di Fiume".

La locandina delle serate

22 febbraio 2018 - La Sezione CAI di Lanciano ha organizzato una rassegna teatrale che ha lo scopo di far conoscere ancora meglio le nostre montagne, la loro storia, chi le abita e gli usi ed i costumi che le caratterizzano. Si tratta di un teatro semplice, colto ma anche allegro, diretto.

Tre serate durante le quali tre diversi attori, in forma di monologo/dialogo con il pubblico, si affronteranno temi molto diversi tra loro ma che ci toccano da vicino.

Nella prima serata di domani sera vogliamo ricordare la Grande Guerra, a 100 anni dalla fine, attraverso la storia raccontata dall'attore Stefano Angelucci Marino, di un soldato, Vincenzo, che il fronte della Prima guerra Mondiale ha cambiato per sempre. Torna in Abruzzo, nel suo paese di origine, ma non si sente più a casa e questa inquietudine lo porta a partire un'altra volta, insieme a D'Annunzio per l'impresa di Fiume.

In occasione della festa delle donne, con l'attrice Francesca Camilla D'Amico il 9 marzo si parlerà delle donne "dalla Majella al Gran Sasso". Un racconto ricostruito attraverso la vita delle donne che hanno attraversato ogni giorno a piedi, scalze, cantando, faticando i campi del '900.

Per l'ultima serata in programma, il 23 marzo, l'attore Marcello Sacerdote parlerà del lupo. Uno spettacolo con musica dal vivo, fatto di racconti, suoni e canti,  per restituire uno sguardo autentico sulla figura del lupo e sul suo rapporto con l’uomo. Tra realtà e folclore, tra storia e poesia, il racconto di un legame ancestrale, quello uomo-lupo, pieno di fascino e mistero, come anche di conflitti e contraddizioni.

CAI Lanciano

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